8 marzo, per le Donne autrici di vita

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Oggi ed ora, occorre che la donna acquisisca il coraggio di spezzare i lacci della prostrazione, di recuperare la propria dignità riappropriandosi del ruolo che per diritto divino le compete: essere autrice non solo di vita ma anche madre di vita spirituale e di civiltà; autrice e ispiratrice di armonia, di bellezza e di verità; coraggiosa custode del progetto di un mondo più giusto, più degno e più bello.
Un progetto che è nella mente di Dio la cui realizzazione, senza l’apporto della donna e senza la luce del suo amore non potrebbe neppure essere tentata.
 
(tratta da “La Donna e l’Amore nella via del Cavaliere”, di Mario Polia – Documenti per il Fronte della Tradizione – fascicolo a cura del Cuib Femminile di Raido)