La Chiesa “militante” che non si piega al virus (e invoca i Santi) c’è

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Non tutta la Chiesa ha deposto le armi, come papa Bergoglio vorrebbe. Non tutti i riti, sono stati interrotti, come il pontefice ha imposto senza batter ciglio, nonostante bar, ristoranti e negozi siano (quasi) regolarmente aperti. Una parte della Chiesa non ci sta e, dal basso, comprende il valore dei riti per affrontare con tutti gli strumenti questo momento di crisi e scoramento.
Un prete, in Veneto, ha così deciso di agire da solo. Ha caricato una statua della Madonna su una vecchia Ape Piaggio e, microfono alla mano, è partito per una benedizione collettiva. Fermato e interrotto nel rito dai carabinieri – ligi evidentemente al DPCM ma poco attenti alle leggi divine – ha spiegato che conformemente al nuovo quadro normativo lui stava (effettivamente) lavorando. Una bella lezione di Chiesa militante, mentre quella ufficiale si prostra ai dettami scientisti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità… utili ma non sufficienti per affrontare una crisi che non è solo sanitaria, ma di civiltà e di fede.
(www.corriere.it) – BIBIONE (VENEZIA) Una preghiera, una benedizione, un gesto di vicinanza alla comunità nei giorni in cui il Covid-19 costringe tutti in casa. Il parroco di Bibione don Andrea Vena non molla e “dopo aver ricevuto il permesso dalle autorità”, come sottolinea con forza lui stesso, ha caricato la statua della Madonna a bordo di un piccolo mezzo motorizzato scoperto ed è partito tra le vie della città. “Martedì ho fatto il primo giro, in forma privata e senza processioni – spiega -. Prima di farlo ho naturalmente chiesto l’autorizzazione al sindaco, spiegando che non sarei stato a contatto con nessuno e che non si sarebbero formati assembramenti, e lui mi ha risposto positivamente”. Il tour è partito dalla chiesa alle 10 proseguendo lungo via Maja, via Alfa, Corso del Sole, piazza Keplero, via Costellazioni, viale Aurora, l’area delle terme, via Colonie, via Capodistria e via Pola. Nel pomeriggio ha toccato il Lido del Sole, la pineta e il Lido dei Pini. Nei prossimi giorni l’iniziativa potrebbe ripetersi, ma molto dipenderà dall’evoluzione della situazione.
“L’idea mi è venuta per cercare di essere vicino soprattutto agli anziani, tanti dei quali quella stata della Madonna così amata non la vedevano da anni perché non possono spostarsi – riprende il parroco -. Il mio ha voluto essere però anche un gesto di incoraggiamento ai tanti nostri imprenditori, oggi in difficoltà e spaventati per il possibile andamento della stagione estiva”. “Grande don!” commenta un utente sul social network mentre un’altra scrive: “Complimenti don Andrea, non Ho parole per descrivere la forza che sta dando a moltissime persone”. Ma c’è anche chi dissente: “Se serve stare a casa, lì si sta – scrive un’altra persona -. Ognuno può pregare benissimo a casa propria”.