PENSIERI DI MARCO AURELIO – carattere romano, stile militante – 22

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Pensieri – Marco Aurelio – LIBRO VI
“Adattati alla sorte che ti è toccata, e ama gli uomini tra cui ti è toccato vivere, ma amali veramente.”
La morsa che attanaglia l’Italia in questo momento sta imponendo ad ognuno di noi di fare a meno di tante cose.
Ci troviamo a rinunciare alle tante comodità in cui eravamo soliti crogiolarci, ci troviamo a rinunciare alle tante abitudini che meccanicamente scandivano la nostra quotidianità, ci troviamo a rinunciare a quelle tante piccole libertà individuali che abbiamo sempre ritenuto fondamentali.
Ma ogni giorno che passa possiamo renderci conto di cosa sia essenziale e di cosa no.
Lo possiamo toccare con mano e verificare dentro noi stessi.
Questo riscoprirsi interiormente può avvenire solo accettando questa sorte, affrontandola come un soldato che si adatta alla dura vita di trincea, con il vantaggio che invece del gelo, della neve e della fame, a noi è richiesto di trincerarci fra le accoglienti mura delle nostre case, coi frigoriferi pieni e tutte le comodità del mondo moderno.
Ma nonostante tutto ciò che abbiamo, ci rendiamo conto di quanto sia superfluo averlo all’interno di una trincea, perché la trincea per sua natura ha lo spazio necessario solo all’essenziale.
E come un soldato ama la propria trincea, egli ama anche gli uomini che con esso condividono il fronte della battaglia.
Dobbiamo dunque amare coloro cui il destino ci ha destinato a condividere questo periodo, ossia i nostri cari, i nostri vicini di casa, i nostri concittadini e gli italiani tutti.
E’ un amare che significa comprensione, che significa riguardi e attenzione alle piccole cose, che significa fare il nostro dovere verso noi stessi e gli altri, nella quotidianità della quarantena forzata. Anche se quel vicino è un essere meschino, anche se quel collega in smart-working è un nullafacente, ora la nostra battaglia è questa e qui e ora dobbiamo combattere. Senza odio né risentimento, ché non è proprio del guerriero: anche quel vicino e quel collega fanno parte del Tutto e chi saremmo noi se li maledicessimo?
Questo amore ci porta ad adattarci alla trincea e cosi facendo a sconfiggere la parte più mediocre di noi stessi, quella parte che si nutre di tutto ciò che il mondo moderno offre e che la trincea rifugge.
Adattiamoci e doniamoci.