Incise sulla pietra | Porfirio – Padroni di noi stessi

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Non accusiamo la carne come se fosse causa dei grandi mali e neppure riversiamo sulle cose le angosce, cerchiamone piuttosto le cause nell’anima e, sradicato ogni vano desiderio e speranza dell’effimero, diventiamo interamente padroni di noi stessi. Perché si è infelici o per paura o per desiderio futile e senza confini. Se a queste passioni si mettono le briglie, si può guadagnare la ragione e la felicità.
PORFIRIO, LETTERA A MARCELLA, 29 (a cura di Angelo Raffaele Sodano)