Golpe o non golpe? Il PD “sovranista” tenta inaspettatamente di riportare la gestione della crisi in Parlamento

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Un sussulto di sovranità o il tentativo del PD di fare la voce grossa visto l’imminente – a quanto pare – rimpasto di governo? Sta di fatto che il piddino Ceccanti ha proposto un emendamento che chiede che i prossimi decreti del presidente del Consiglio siano sottoposti una settimana prima al parere delle Camere. Questo significherebbe, di fatto, una consistente riduzione del potere “dittatoriale” di Conte che, sull’onda lunga dell’emergenza ha esautorato il potere parlamentare, affidando l’indirizzo dello Stato a un team di tecnici mai eletti e sulle cui designazioni non tutto è chiaro. Dal canto suo, Giuseppe Conte, corre ai ripari intimando al PD di ritirare l’emendamento: vedremo se nel Partito Democratico prevarrà la “linea sovranista” o se, più concretamente, si accontenteranno di qualche poltrona in più.

(www.ansa.it) – Ceccanti chiede che i dpcm vengano parlamentarizzati.

Il governo ha chiesto il ritiro dell’emendamento al decreto 19, il cosiddetto decreto Covid, presentato dal costituzionalista del Pd Stefano Ceccanti, che parlamentarizza i Dpcm. Lo ha confermato all’Ansa lo stesso parlamentare Dem. Sono stati annunciato diversi altri emendamenti della maggioranza su questo tema, e Pd, Iv e Leu sono in pressing. Dunque – si apprende da fonti del governo – l’esecutivo oggi alla Capigruppo alla Camera chiederà lo slittamento del voto del decreto da domani alla prossima settimana.