PENSIERI DI MARCO AURELIO – carattere romano, stile militante – 30

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Pensieri – Marco Aurelio – LIBRO XI
“A leggere e a scrivere non sarai mai maestro se non sei stato prima allievo. E tanto meno a vivere”.

L’ individualismo ci abbaglia ogni giorno.

Ci abbaglia quando ci induce a pensare di poter conoscere ogni cosa.

Ci abbaglia quando ci seduce a credere di potere (e volere) fare nostra qualsiasi possibilità.

Ci abbaglia quando ci fa pensare di potere essere maestri agli altri, senza aver prima appreso davvero.

Ci abbaglia quando cospira all’orecchio del nostro ego accomodante, convincendolo senza troppo sforzo che ognuno ha la sua verità.

E quando si ritiene la verità come una opinione individuale, allora è consequenziale per ognuno di noi il ritener la propria verità come assoluta. E quando si ritiene la propria verità come assoluta, allora che importa di ciò che ci dicono gli altri?

Ma soprattutto, che importa di ciò che ci tramandano i Principi?

Che importa di ciò che possiamo apprendere imbarcandoci lungo la rotta di chi ha preceduto il nostro navigare?

Tuttavia, coloro che ambiscono a rimanere saldi al timone del proprio guscio in mezzo a questi gorghi egoici di presunzione e di arroganza, ricordano sempre che come disse René Guénon “ la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla”.

La Verità quindi non è opinabile.

E se la Verità non è opinabile, allora la Verità è UNA !

E bisogna che vi sia chi la trasmetta a qualcun altro che la possa assimilare ed incarnare.

Vestiamoci dunque di umiltà, compiendo azioni che ci mantengano lucidi e consci di quale sia il dovere dell’Uomo.

Avviciniamoci dunque alla Verità per quanto ci è concesso, tramite lo studio della Dottrina ed informandone il nostro agire.

Discipliniamo dunque il nostro cammino e indirizziamolo sulle orme di chi ci precede, poiché solo da un Maestro può essere trasmessa la vera Conoscenza.

E quando sarà il momento in cui avremo incarnato la Dottrina e informato di essa la nostra azione, allora dovremo a nostra volta donare a chi verrà dopo di noi, tutto ciò che ci è stato trasmesso, e solo allora ne saremo davvero degni!