PENSIERI DI MARCO AURELIO – carattere romano, stile militante – 31

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Pensieri – Marco Aurelio – LIBRO VI
L’Asia e l’Europa, angoli dell’universo; il mare intero, una goccia dell’universo; il monte Athos, una zolla dell’universo; tutto il tempo presente, un attimo di eternità.
Tutto è piccolo, mutevole, e dilegua in un baleno.
Tutto proviene da là, procedendo direttamente da quel comune principio direttivo o come sua conseguenza secondaria. Perciò anche le fauci del leone, il veleno e ogni cosa che faccia male, come le spine, come la melma, sono produzioni accessorie di quei principi augusti e belli.
Non immaginarti, quindi, che siano cose estranee a ciò che tu veneri, ma pensa alla sorgente unica del tutto.
Tutto ciò che i nostri occhi possono vedere, tutto ciò che le nostre mani possono toccare, tutto ciò che il nostro olfatto può percepire e tutto ciò che il nostro udito può contemplare.
Tutto questo è in divenire, come le acque di un fiume che scorrono senza tregua nell’alveo che le correnti che le han precedute hanno tracciato.
Le cose che appaiono giganti ai nostri occhi, non sono in fondo che minuscole dinanzi all’Infinito.
È solamente la prospettiva che si adotta nell’osservare il mondo che produce un determinato stato d’animo negli uomini.
Essere consapevoli di poter mutar tale prospettiva è spesso utile nell’affrontare la quotidianità di ognuno di noi, ma è possibile farlo solo acquisendo prima la consapevolezza che ogni singolo evento, se viene isolato ed analizzato come a sé stante, perderà irrimediabilmente il suo reale significato.
Ogni cosa va invece considerata sempre a seconda del piano sulla quale va collocata.
Solo così è possibile aver coscienza che ciò che appare come frutto amaro della malasorte, ciò che appare come una inconcepibile ingiustizia, ciò che appare come una immeritata disgrazia, è in realtà soltanto quell’evento che se osservato da un certo punto di vista appare certo come anomalia, ma che in verità, è quell’elemento assolutamente necessario allo svilupparsi di un più vasto Disegno.
In questo mondo che si apre dinanzi ai nostri sensi ma soprattutto nel nostro Cuore, ogni cosa non è altro che la conseguenza inevitabile ma anche l’antefatto necessario, affinchè agiscano le Leggi che reggono il flusso del Divenire.
Il Divenire che sgorga Eterno ed Immutabile dalla sorgente del Principio.