Home Notizie Attualità Oms attacca Trump sospendendo la sperimentazione su idrossiclorochina contro il virus

Oms attacca Trump sospendendo la sperimentazione su idrossiclorochina contro il virus

306
Intorno all’OMS è in atto una vera e propria guerra. L’istituzione sanitaria mondiale, infatti, è stata criticata – a ragione – per essere da anni legata a doppio filo alla Cina e all’industria delle cosiddette “big pharma”. Fra i suoi maggiori critici c’è, come sappiamo, Donald Trump.

L’OMS, proprio a conferma della sua eterodirezione da parte di Pechino e non solo, ha deciso unilateralmente di sospendere la sperimentazione della idrossiclorochina che era in corso per tentare di contrastare il covid-19. Il farmaco, a bassissimo costo e ben conosciuto in medicina, avrebbe potuto infatti costituire un ottimo presidio per contrastare il virus. Ma, evidentemente, non faceva gli interessi delle big pharma, che rappresentano l’altro 50% degli “azionisti” dell’OMS.

Tale interruzione nasce dalle constatazioni di “The Lancet“, una rivista scientifica inglese di ambito medico, considerata tra le prime cinque riviste mediche internazionali. Ma, come dimostrato da uno studio australiano, i dati citati da “The Lancet” che sono alla base dell’interruzione della sperimentazione del farmaco a basso costo, sono tutti infondati e fallaci.
 
Dal canto suo, evidentemente anche alla luce dell’ennesima mossa dell’OMS, l’amministrazione Trump ha annunciato che gli Usa usciranno dall’Organizzazione, ormai svuotata di ogni serietà. Che, ancora una volta, sarà pagata a caro prezzo sulla pelle dell’umanità.