CODREANU OGGI – attualità politica dell’esempio della Legione – 35

193

02

Circolare a coloro che vengono a portare informazioni
Nella circolare del 12 ottobre 1937 (Circolari e Manifesti, di C. Z. Codreanu – ed. All’Insegna del Veltro) Codreanu afferma tre semplici regole che devono rispettare coloro che fanno rapporto presso di lui relativamente ad un fatto o una problematica che riguarda la Legione.
Nello spirito di lealtà e correttezza che deve distinguere ogni legionario, tutti coloro che comunicano un’informazione al Capitano devono verificare con esattezza come si sono svolti i fatti, avendo cura di riconoscere se si tratta di un fatto isolato o di una prassi, di un gesto di pazzia o di una decisione studiata e valutata.
Il legionario che fa rapporto non deve dare una visione distorta dal proprio punto di osservazione e alterata dal proprio stato d’animo, cercando di riportare fedelmente l’accaduto senza storture di toni né di parole.
L’informazione riportata al Capitano deve essere corretta, completa, precisa e priva di sfumature fuorvianti. Da queste comunicazioni dipende la scelta che Codreanu andrà a prendere, perciò bisogna prestare massima attenzione alle dinamiche interne alla Legione e avere grande consapevolezza di sé per poter fornire al Capitano, con correttezza e distacco, solo le informazioni rilevanti. «Se sono male informato […] prenderò misure erronee, scorrette o incomplete».
Il militante di oggi e di domani che si trovi a riferire di un accaduto di cui è a conoscenza, non si faccia coinvolgere nel gioco delle parti: in una controversia ci sono sempre due parti, ognuna delle quali rivendica di essere nel giusto. Spesso nessuna delle due parti è completamente nel torto e probabilmente entrambi dicono qualcosa di vero. Al militante il compito di allontanare il proprio giudizio personale e informare puntualmente il Capo, il quale dovrà essere messo nelle condizioni di riconoscere – tra lo scampanio assordante delle “due campane”, ognuna delle quali cerca di affermare con forza la propria verità – dove si nasconda il giusto e quale sia la scelta saggia da prendere.