La Bonino balla sui bambini morti di droghe pesanti

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Il tempismo di Emma Bonino non è affatto inopportuno. E’ calcolatissimo. 
Infatti, un giorno due quindicenni muoiono a Terni perché, imboccati dagli idoli della trap e supportati dai vari Saviano-Murgia e compagnia belante, si bevono un mix di metadone e sciroppo che il loro corpo non sopporta. 
Il giorno dopo, invece, Emma Bonino (Miss Aborto con le pompe da bicicletta, agente consapevole della Sovversione) rilancia, in spregio alle famiglie dei bambini morti, la legalizzazione della cannabis, ancora con la storia che “è droga leggera” e che “lo facciamo per combattere le mafie“.
Sappiamo bene che non si distingue tra droghe leggere e pesanti, che le presunte droghe leggere sono solo il trampolino e il preludio alle droghe pesanti, che le droghe sono il vostro business e che vi servono per instupidire i ragazzini (oppure ucciderli…), per renderli inermi. 
Quindi la storiella ‘anti-mafiosa’ non ce la beviamo. E ti riteniamo, Bonino, una nemica e una minaccia per i nostri ragazzi che crescono.

(tratto da Repubblica.it) – Emma Bonino pianta un seme di cannabis in terrazzo: “proibendone l’uso aiutiamo solo le mafie” 

“Questo è un semino di cannabis, ho deciso di coltivarlo in perfetta obbedienza civile alla sentenza della Corte che appunto ammette la coltivazione per uso personale”. Emma Bonino mostra in un video il momento in cui pianta un seme di cannabis in un vaso del suo terrazzo, aderendo alla campagna #IoColtivo lanciata da Meglio Legale per la decriminalizzazione della coltivazione personale di cannabis. Una proposta che mira a dare attuazione alle indicazioni delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che lo scorso dicembre ha stabilito come “non costituiscono reato le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica destinate all’uso personale”. La coltivazione per uso personale – ha spiegato la Suprema Corte – non è più punibile penalmente, ma è da considerarsi , al pari della detenzione per uso personale, un illecito amministrativo. “Fino a quando la cannabis rimane proibita aiuta solo le mafie”, aggiunge la senatrice Bonino nel video.