PENSIERI DI MARCO AURELIO – carattere romano, stile militante – 37

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Pensieri – Marco Aurelio – LIBRO VIII

La luce del sole pare che si diffonda dall’alto espandendosi ovunque, pur senza disperdersi.
Il suo stesso espandersi è un estendersi, e raggi sono appunto detti, dal loro distendersi, le onde che propaga.
Che cosa sia poi un raggio, potrai vederlo osservando la luce del sole quando penetra per una fessura in una stanza buia: si tende in linea retta ed è come se si appoggiasse al primo corpo solido che incontra e che gli impedisce di scorrere nell’aria dall’altra parte; qui si ferma, senza scivolare né cadere.
Allo stesso modo deve diffondersi ed espandersi anche la luce dell’intelletto, non disperdendosi, bensì estendendosi, e quando incontra degli ostacoli non deve urtarli con violenza incontrollabile né cadere, ma fermarsi e illuminare l’oggetto che la riceve; perché questo si priverà della luce, se non la rifletterà.”
Trasmettere è compito di chi percorre il cammino della Tradizione.
Si può tramandare solo se prima si è ricevuto, si è appreso.
Si può tramandare solo se prima vi è stato chi, per grazia della Provvidenza, ci ha a sua volta trasmesso.
Si può tramandare solo se si ha Fede in chi ci ha preceduto, Fede in chi ci formerà, Fede in chi ha già segnato per noi la Via da seguire.
Un cuore in cui arde la Fede e la Semplicità potrà ciecamente compiere le tappe che vengono indicate come necessarie per giungere alla Vetta.
Ad ogni passo che percorriamo, abbiamo altresì la responsabilità di trasmettere a nostra volta ciò che abbiamo interiorizzato.
Se non lo facessimo, tradiremmo il significato stesso di ciò che è TRADIZIONE.
Poiché Tradizione non è conservazione, non è una fissazione di forme esteriori di cui non si comprende più nemmeno il significato.
Tradizione è la trasmissione in modo diretto e reale di una eredità la cui origine è non umana.
La cui origine è spirituale. La cui origine è una presenza reale, viva, dinamica e creatrice.
L’Uomo della Tradizione riceve un testimone che ha il dovere di tramandare a chi verrà dopo di lui, come quell’oggetto che colpito dal raggio di sole, lo riflette, per illuminarne un altro.