Abbattono i boschi per cancellarLo dalla memoria

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C’era un bosco bellissimo in Germania, che d’autunno rivelava simboli primordiali in omaggio alla vita, al sole, a Dio. C’era un bosco meraviglioso, verde e rigoglioso, solenne e accogliente, silenzioso ed eterno.
Ma quel bosco lo aveva piantato una guardia forestale nel 1938 per la persona “sbagliata“. Per quella persona da “cacciare da ogni memoria, ecco il compito dei ‘signori del pensiero e della verità storica’.
Così, quel bosco è stato abbattuto, ora non esiste più. Ma quando si tratta di “Lui”, non c’è nessuna Greta pronta a farsi incatenare e a scioperare per salvare un bosco di nobili alberi.

(tratto da www.repubblica.it) – Abbattuto il bosco a forma di svastica

Era stato l’omaggio di una guardia forestale ad Adolf Hitler, ma quel boschetto piantato a forma di svastica nel 1938 ora è diventato un sinistro cimelio e rischia di attirare in pellegrinaggio nostalgici del nazismo. Per questo, le autorità del Brandeburgo hanno dato il via oggi all’abbattimento di parte della foresta vicino Zernikow, 75 chilometri a nord di Berlino, parte di una riserva naturale.

La trovata della guardia forestale fedelissima ad Hitler era stata quella di piantare una sessantina di larici all’interno di un bosco di sempreverdi. Poiché i larici d’inverno ingialliscono, in questa stagione è visibile dall’alto una svastica gialla di circa 60 metri per 60 che spicca sul verde dei pini circostanti. Ed è stata proprio una foto scattata nei giorni scorsi dall’alto a far scoppiare la polemica in Germania.

Le autorità del Brandeburgo avevano già cercato di distruggere il simbolo nazista nel ‘95, tagliando alcuni alberi, che sono però ricresciuti. Oggi si è invece avviato l’abbattimento di venticinque larici, non tutti, ma un numero sufficiente a modificare la croce uncinata. “Adesso speriamo che il problema sia risolto”, ha detto il portavoce del ministero dell’Ambiente del Brandeburgo.


(tratto www.focus.it) – Negli anni ‘90 in Germania venne alla luce un’enorme svastica disegnata con gli alberi, che era rimasta nascosta tra la fitta vegetazione per decenni.

Con l’arrivo dell’autunno una svastica appariva tra i boschi dell’Uckermark, in Germania

            Era il 1992 quando nell’ex Germania dell’Est fu scoperta una formazione di alberi a forma di svastica, nascosta nel cuore di una foresta della regione di Uckermark. Solo l’arrivo dell’autunno la mostrava in modo plateale.

            Il ritrovamento suscitò clamore e spinse le autorità ad avviare una mirata opera di disboscamento, senza che fosse mai possibile chiarire del tutto l’origine della piantagione.

Un oscuro sigillo

            Il simbolo nazista fu individuato dall’architetto paesaggista Günter Reschke (per la precisione, da un suo stagista), durante la consultazione di alcune di foto aeree scattate nei pressi della città di Zernikow. Una veduta della zona di Kutzerower Heide rivelava la presenza di una serie di larici disposti in modo ordinato, le cui foglie cambiavano colore durante l’autunno disegnando una svastica gialla in mezzo a un tappeto di pini verdi.

            Le analisi successive appurarono che gli alberi erano stati piantati alla fine degli anni ‘30, raffigurando un sinistro e silenzioso tributo al Terzo Reich per decenni. Nessuno se n’era mai accorto: gli aerei di linea viaggiavano a un’altitudine troppo elevata, mentre i voli privati furono ripristinati nella Germania orientale soltanto dopo la caduta del muro di Berlino.

Dubbi irrisolti

            Le inchieste giornalistiche diedero voce a diverse spiegazioni. Un uomo disse di aver piantato i larici da bambino su ordine di un guardiaboschi, mentre altri raccontarono di un segno di fedeltà imposto dopo che un abitante fu sorpreso ad ascoltare la BBC. Secondo un’ulteriore ipotesi si trattava di un omaggio per la costruzione di una strada a Zernikow, ma si parlò anche di un regalo di compleanno indirizzato a Hitler.

Contromisure

            Nel 1995 alcuni alberi furono selettivamente abbattuti, ma cinque anni più tardi la foto che vedete in apertura rivelò che l’intervento era stato insufficiente per cancellare la svastica. Fu così attuata una rimozione radicale, che impedisse ai gruppi neonazisti di tramutare la foresta in un luogo di culto.

Le foreste nei dintorni di Berlino erano piene di svastiche “disegnate” con gli alberi. Furono rimosse dai Russi che occuparono la capitale del Reich nel 1945

Nei boschi di Asterode nella regione di Hesse la svastica era accompagnata dal numero “1933” l’anno in cui Hitler è salito al potere. Disegnati dai larici che – su uno sfondo di pini sempreverdi – si accendevano con l’arrivo dell’autunno. Lo scempio rimase fino ai primi anni ‘60 quando le forze di occupazione statunitensi scoprirono gli alberi durante alcuni voli di ricognizione e le piante vennero tagliate

Una croce di ferro disegnata con gli alberi in Baviera

L’arrivo di Google Earth ha reso più facile trovare i simboli nazisti nascosti. Come questo in una pineta della Renania Settentrionale-Vestfalia

La maggior parte delle svastiche nei boschi della Germania sono state create negli anni ‘30 dai Nazisti. Ma nostalgici e neonazisti ogni tanto le disegnano, come i cerchi nel grano, nei campi