Sassoli-Lituania, lo scherzo che rivela il suo lato oscuro

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Uno scherzo telefonico al Presidente del Parlamento UE David Sassoli, ordito da due comici russi già noti per scherzi a personaggi di primo piano, rivela oscure trame intorno a ciò che sta succedendo in Bielorussia. Convinto, infatti, di essere al telefono con il presidente lituano, Sassoli ha mostrato grande interesse circa le trame in atto per rovesciare il Presidente eletto della Bielorussia Lukashenko. Alla faccia del principio di non ingerenza negli affari degli altri Stati, previsto dal diritto internazionale e – soprattutto – dalla carica istituzionale super partes ricoperta, il “nostro” Sassoli alla notizia che i congiurati si appresterebbero a rovesciare il tiranno bielorusso e portare al potere la leader dell’opposizione (gradita all’Occidente) Tikhanovskaja, ha definito l’indiscrezione “molto interessante” (cit.). 
Chi è dunque che interferisce con il destino del popolo bielorusso? La Russia di Putin o le potenze occidentali, Usa e UE in testa, pronte – come sempre – ad aggredire lo spazio di influenza russo, violando così i già fragili equilibri nella regione e provocando, ancora una volta, il pacifico gigante eurasiatico?

 


(tratto da ilgiornale.it – di Roberto Vivaldelli) – David Sassoli “vittima” di un duo comico russo
David Sassoli, convinto di parlare con la leader dell’opposizione bielorussa Svetlana Tikhanovskaja e con il presidente lituano Gitanas Nauseda, è stato vittima di uno scherzo telefonico del duo comico russo “Vovan e Lexus”

Vladimir Krasnov e Alexei Stolyarov sono due comici noti al pubblico russo come “Vovan e Lexus”. Vittime illustri dei loro scherzi telefonici in passato il cantante Elton John, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, l’oligarca ucraino Igor Kolomoisky e ora anche il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che ha abboccato allo scherzo, convinto di parlare con la leader dell’opposizione bielorussa Svetlana Tikhanovskaja e con il presidente lituano Gitanas Nauseda.

“Noi avremmo molto piacere di avere una visita della signora Svetlana qui in Parlamento” afferma Sassoli durante la chiamata “e credo che potrebbe essere molto significativo per le opinioni pubbliche europee”. Sassoli conferma ai suoi interlocutori di fare il possibile per “sostenere il movimento di opposizione” in Bielorussia ma chiede “qual è la cosa più utile che può fare il Parlamento europeo?”.

Durante la conversazione, il finto presidente lituano informa Sassoli di suoi presunti contatti diretti col premier bielorusso, spiegandogli che ci sono molte persone all’interno del governo bielorusso che supportato Svetlana Tikhanovskaja e l’opposizione al Presidente Lukashenko. Una notizia che Sassoli definisce “molto interessante per noi”. Queste persone all’interno del governo, spiega sempre il finto presidente lituano durante la conversazione telefonica, starebbero aspettando il momento giusto per rovesciare dall’interno Lukashenko. “Molto interessante la posizione di uno Stato membro e, nello stesso tempo, i segnali positivi che arrivano dagli Stati Uniti” osserva a quel punto David Sassoli, il quale chiede a più riprese “cosa può fare il Parlamento europeo” e invita la finta Svetlana Tikhanovskaja a visitare il Parlamento stesso, “magari organizzando una conferenza stampa” in compagnia del presidente lituano. “Potrebbe già tenersi la prossima settimana, meglio farla rapidamente” ripete l’esponente del Pd. Rispetto a Lukashenko, Sassoli sottolinea che “noi pensavamo fosse solo un dittatore” invece è un “dittatore folle”.

Nel 2015 il duo comico aveva messo in grave imbarazzo il cantante Elton John il quale aveva annunciato, su Instagram, di aver ricevuto la chiamata del presidente russo Vladimir Putin e di essere prossimo a incontrarlo per parlare dei diritti dei gay. Come ricorda La Repubblica, la rockstar aveva appena tuonato contro le discriminazioni dei gay in Russia quando credette di ricevere la chiamata di Dmitrj Peskov, portavoce del Cremlino. In realtà era Lexus che in perfetto inglese gli diceva che Putin era un suo ammiratore e che avrebbe avuto piacere di parlargli. Vovàn parlava in russo fingendosi Putin mentre Lexus traduceva e gli confermava un invito a Mosca per discutere insieme la questione degli omosessuali. Il povero Elton John abboccò, proprio come David Sassoli oggi.