Cuib Femminile | Figlie mie, siate convintamente Donne

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(a cura del Cuib femminile RAIDO)
La rete anche stavolta ci ha regalato un brivido di disappunto non indifferente.
“Un po’ per celia, un po’ per non morire”, vi riproponiamo il testo dell’articolo, modificato parola per parola, alla luce di ciò in cui crediamo.

“Figlie mie, siate convintamente altruiste.

Donate ciò che è vostro.
La maternità è una missione.
Il matrimonio anche.
La vostra esistenza è un dono.
Siate altruiste quando vi si chiederà di rinunciare in nome della famiglia.
Alzatevi da tavola per servire ciò che avete cucinato con amore per i vostri commensali.
Sarà faticoso ritagliarvi spazi per fare ciò che vi piace: cinema, teatro, passioni. Ma sarà ancora più appagante se ci riuscirete.
Donatevi a coloro che vi chiedono di essere il loro “tutto”. Che siano figli, partner, amici. Non risparmiatevi.
Siate generose. Condividete.
Siate eccellenti sul lavoro. Vi porterà a poter contribuire anche economicamente alla vostra famiglia.
Non abbiate paura di mettervi in gioco completamente, anche dal punto di vista economico.
Abbiate il piacere di far trovare cucinato e apparecchiato alla vostra famiglia. Se non ve ne saranno grati, pazienza.
Smettete di fare quello che state facendo se qualcuno che amate ha bisogno di voi.
Siate equilibrate. Il lavoro, la carriera, sono importanti, ma sono solo uno strumento, mai il fine, e non devono venire prima del resto. Non fate paragoni con gli uomini, non vi deve interessare ciò che pensano. Noi siamo donne, siamo diverse.
Siate pure. Non fate sesso se non amate. Non fingete. Siate sincere.
Svolgete sempre il vostro dovere, quando vi dedicherete al piacere esso sarà più intenso. Non pensate che gli uomini siano egoisti, imparate a capirli e ad amarli.
Donatevi. Prima di tutto imparate a donarvi. Figlie mie.
Siate curate.
Curate il vostro corpo.
Curate la vostra anima.
Curate il vostro Spirito.
Svolgete i vostri doveri con gioia e senza aspettarvi alcuna ricompensa, senza curarvi di ciò che riceve chi avete accanto.
Doveri che vanno al di là di una famiglia, di un figlio, di un amore.
Sono qualcosa di così alto che riguarda voi e Dio, perché è a Lui che rispondiamo tutti.
Impossibile violarli, il rischio è l’infelicità camuffata da felicità. L’assenza di sacrificio è assenza di Amore.
Siate così convintamente altruiste da salvarvi.
E non importa quanto vi criticheranno, vi faranno sentire stupide, vi diranno che siete imprigionate nello spazio chiuso di un ruolo. Magari quello di moglie. Magari quello di madre.
Voi non abbiate dubbi.
Scegliete sempre di essere Donne degne di questo nome.
Siate convintamente Donne.
Questa la mia eredità di madre, per voi.”

tratto da (raiawadunia.com) –

Figlie mie, siate delle fottute egoiste.

Pretendete ciò che è vostro.

La maternità non è una missione.
Il matrimonio neppure.
La vostra esistenza sì.

Siate egoiste quando vi chiedono di rinunciare in nome della famiglia.
Non alzatevi da tavola, se un uomo non lo ha fatto prima di voi.

Ritagliatevi spazi degni, per fare ciò che vi piace: cinema, teatro, passioni.

Siate egoiste quando vi chiedono di essere il loro “tutto”. Che siano figli, partner, amici. Tenete qualcosa per voi. Di segreto. Protetto. Irraggiungibile.

Siate egoiste. Non condividete ogni cosa. Ci sono luoghi che vi devono appartenere in maniera esclusiva, in cui potrete tornare quando le cose non vanno.

Siate così egoiste da essere economicamente indipendenti.

Un conto in banca solo vostro, che a mischiare amore e soldi si fa un gran casino. E non si sa mai.

Siate egoiste quando l’altro si offende perché non siete ancora a casa, perché non c’è la cena pronta. Pazienza. Non smettete di fare quello che state facendo. Se siete lì, vuol dire che quello spazio merita il vostro tempo.

Siate egoiste quando il lavoro, la carriera sono importanti e vengono prima del resto. Per gli uomini è così, dato accettato e riconosciuto. Perché non dovrebbe esserlo per voi?

Siate egoiste. Non fate l’amore se non volete. Non fingete. Siate sincere.

Anelate al piacere piuttosto, siate egoiste come lo è un uomo.

Pensate a voi. Prima di tutto a voi. Figlie mie.

Al vostro corpo.
Ai desideri.
All’anima.

Difendere i vostri diritti come una necessità finché non avranno lo stesso peso degli uomini che avete accanto.

Diritti che vanno al di là di una famiglia, di un figlio, di un amore.

Sono qualcosa di così intimo che riguarda solo voi e nessun altro.

Impossibile violarli, il rischio è l’infelicità camuffata da felicità. Il sacrificio camuffato in amore.

Siate così fottutamente egoiste da salvarvi.

E non importa quanto vi criticheranno, vi faranno sentire in colpa, vi richiameranno nello spazio chiuso di un ruolo. Magari quello di moglie. Magari quello di madre.

Voi non abbiate dubbi.

Scegliete sempre di essere le donne che desiderate.

Siate fottutamente egoiste.
Questa la mia eredità di madre, per voi.

Penny, scrittrice, insegnante e madre di due adolescenti di cui una, Ludovica, è autrice del disegno che illustra l’articolo