Lasceremo i sogni qui e partiremo all’alba

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Tremano davanti al dovere. Non hanno nemmeno più paura di perdere alcunché, tanto sono anestetizzati dal potente farmaco di mille vie per scampare alle conseguenze della propria inazione.
Si cullano nel desiderio di comodità e di accumulo, nella sensazione che la loro adolescenza fatta di stereotipi e di indolenza non passerà mai.
Lodano quelli come loro, deridono chi non si aggrega alla litania del falso ottimismo, di quell’incredibile e commerciale mix fra pigrizia, perbenismo e violenza.
Noi rifiutiamo.
Noi vogliamo degli Uomini pronti a partire all’alba quando suona il Corno. Vogliamo vederli svanire nella nebbia dei mattini dorati e nella polvere delle tempeste, perché i loro mantelli nell’ondeggiare siano eterni SÌ gridati in coro, siano Volontà in moto.
Li vogliamo insensibili alle passioni adulterate di questa falsa pace, li vogliamo sogni in marcia, spade lucenti e non altalene di imbolsimento e di falsa indulgenza.
Lasceremo i sogni qui, e…