Il mondo moderno è vile come quei calciatori che prendono tempo sulla bandierina

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Avete presente l’immagine?
Siamo all’ottansettesimo, ormai, e la squadra avversaria ha segnato con un gol contestato. La tua squadra non molla, attacca a testa bassa, sta per raggiungere la rete.
L’avversario, però, non gioca pulito. Temporeggia, cincischia, palleggia sulla bandierina aspettando il fischio finale. Irrita, il pubblico magari fischia, magari ride. Fino al triplice fischio.
Torni negli spogliatoi, si spengono le luci. Ma tu davvero credi che ciò che conta sia un 1-0 strappato con i giochetti? La “vittoria” del più furbo?
Come pensi che la ricorderanno, un giorno, questa partita di pallone? E soprattutto: chi la ricorderà?