Armati di KULTUR! Novità dagli scaffali

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IL DRAGO E L’EROE NEI MITI DEL NORD

Titolo completo: Il drago e l’eroe nei miti del nord
Autore: Mario Polia
Anno: 2020
Pagine: 242
IL LIBRO: Con Mario Polia e la collana Paideia da lui alacremente diretta, continuiamo il viaggio inaugurato con Exempla – a Roma e nell’Ellade – grazie al quale siamo stati ispirati dal mos maiorum e dalle gesta degli eroi dell’antichità classica; proseguito con L’etica del guerriero, con il quale abbiamo assaporato – nell’India aria – i versi della Bhagavad Gita e riscoperto la via del guerriero, il nostro cammino giunge, oggi, nell’antico nord d’Europa. Mario Polia riparte dai simboli del drago e dell’eroe delle saghe del nord, da Sigfrido a Beowulf: il drago rappresenta la brama di potere, mentre l’eroe simboleggia la parte più nobile e luminosa dell’animo umano, che è chiamata a combattere contro la prima. Il drago, spesso, custodisce gelosamente un tesoro, simbolo profondo del senso ultimo della battaglia condotta: immagine della battaglia interiore per la trasfigurazione della propria anima nelle sue possibilità superiori ed eroiche, combattendo e neutralizzando quelle inferiori, quali, innanzitutto, l’istinto di conservazione e la bramosia dell’impossessamento.

L’AUTORE: Mario Polia (Roma, 20 maggio 1947), archeologo, antropologo ed etnografo, nonché specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni, ha diretto in Perù un programma di ricerca sulle tradizioni indigene e sullo sciamanesimo andino. Vincitore del Premio Paolo Toschi (1999) per la ricerca sul campo, è oggi curatore del Museo Demo-antropologico di Leonessa (Rieti). Già docente di ‘Antropologia Medica’ presso la Pontificia Universidad Católica di Lima e di ‘Antropologia’ alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, alterna ad una prolifica attività di saggista quella di conferenziere in Italia e all’estero. Per Cinabro Edizioni ha pubblicato Exempla. L’ideale eroico nell’epica greca e romana e L’etica del guerriero. La via dell’azione nella Bhagavad Gita nella collana Paideia da lui fondata e diretta.

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MISHIMA

Titolo completo: Mishima – Acciaio, sole ed estetica.
Autore: Riccardo Rosati
Anno: 2020
Collana: Militia
Pagine: 106
IL LIBRO: Il Giappone, malgrado lo si ritenga un protagonista del progresso, è stato preda della modernità, sul cui altare ha sacrificato i propri usi e costumi, in buona sostanza la sua Tradizione. Di ciò Yukio Mishima era perfettamente consapevole, come, del resto, sapeva che serviva un «antidoto», così da estirpare dal Paese le perniciose influenze occidentali. Il celebre scrittore nipponico individuò nell’acciaio del corpo la migliore forma di lotta. Una battaglia, la sua, che non era però semplice eversione, bensì frutto di un ragionamento vigoroso che mirava a rivitalizzare lo spirito antico del Giappone medievale. Perciò, oggi è quanto mai necessario sostituire la parola «Politica» con «Estetica» nel campo degli studi mishimiani. Chi indaga Mishima rifiutando preconcetti di sorta, scopre in lui un intellettuale antiborghese, in possesso di una raffinata vena provocatoria. L’intento di questo libro è principalmente quello di offrire una disamina esaustiva e informata della visione estetica, alla insegna dell’azione, in Mishima, in modo da portare l’esegesi dell’autore finalmente a uno stadio scevro di quei pregiudizi che hanno spesso influenzato la interpretazione dei suoi scritti, per ribadire che il suo è stato sì, un universo tragico, ma pur sempre intriso di una ansiosa vocazione creativa.

L’AUTORE: Riccardo Rosati è un orientalista (Cina e Giappone), bilingue italiano-inglese e con conoscenza pari anche del francese. Ha al suo attivo numerosi articoli e saggi su pubblicazioni italiane e straniere oltre ad aver preso parte a conferenze in Italia e all’estero. Con Starrylink ha pubblicato: La trasposizione cinematografica di Heart of Darkness (2004), Nel quartiere (2004), La visione nel Museo (2005). Ha inoltre scritto: Museologia e Tradizione (Solfanelli, 2015), Lo schermo immaginario (Tabula fati, 2016), La Bellezza antimoderna (Solfanelli, 2017) e Cinema e Società. Al di là della critica (Tabula fati, 2020). Sue monografie sul Giappone sono: Perdendo il Giappone (Armando Editore, 2005); con Arianna Di Pietro, Da Maison Ikkoku a NANA. Mutamenti culturali e dinamiche sociali in Giappone tra gli anni Ottanta e il 2000 (Società Editrice La Torre, 2011); con Luigi Cozzi, Godzilla 2014 (Profondo Rosso, 2014); Dalla katana al revolver. Akira Kurosawa e Sergio Leone a confronto (Profondo Rosso, 2018). Ha poi co-curato il testo Nihon Eiga – storia del Cinema Giapponese dal 1970 al 2010 (csf edizioni, 2010) e quello di Julius Evola, Fascismo Giappone Zen. Scritti sull’Oriente 1927-1975 (Pagine, 2016). Negli anni, ha comunque continuato a fare ricerca pure nell’ambito della anglistica, della francesistica, della museologia e del cinema.acciaio, sole ed estetica.

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LA RIVOLUZIONE NAZIONALE IN GIAPPONE

Titolo completo: La Rivoluzione Nazionale in Giappone
Autore: Masaharu Kageyama
Anno: 2020
Pagine: 320
Il libro: “La Rivoluzione Nazionale in Giappone – Una storia privata” (a cura di Romano Vulpitta) presenta la prima traduzione in una lingua occidentale del racconto autobiografico scritto con piglio letterario sotto forma di diario degli anni giovanili di Masaharu Kageyama, uno dei personaggi più importanti della Rivoluzione Nazionale in Giappone, sia prima che dopo la guerra, che, come dice Yukio Mishima, rifulge per la sua coerenza e determinazione ed attinge all’essenza della cultura giapponese.
Si tratta di un documento prezioso che ci descrive il tumultuoso inizio degli Anni Trenta in Giappone in cui Kageyama, pur giovanissimo, recita una parte determinante insieme ad alcuni dei personaggi più importanti della Rivoluzione Nazionale.
Ma alla narrazione politica si intreccia la storia di un amore puro e profondamente sentito, seppur infelice, perché i due innamorati decidono di sacrificarlo in nome della missione di lui per il Giappone. Ed è con la morte di “Lei”, che Kageyama apprende mentre era detenuto per aver partecipato ad un fallito tentativo insurrezionale, che si conclude la narrazione. Ma il ricordo di “Lei” darà a Kageyama la forza per andare sempre avanti sulla “Via del Giappone”.
Noi crediamo nella forza divina del Giappone. Noi crediamo che il Giappone sia il paese degli Dèi. Noi dobbiamo combattere con la nostra fede. Il combattimento genera luce. Primo: combattere; secondo combattere e terzo: ancora combattere. (29 dicembre 1929)
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GLI INDOEUROPEI – ORIGINI E MIGRAZIONI

Titolo completo: Gli Indoeuropei – Origini e migrazioni
Autore: Adriano Romualdi
Pagine: 167
Anno: 2004
Collana: Gli Inattuali
Il libro: “Gli “iperborei”: etnia reale, ipotesi a posteriori, o suggestione? Questa raccolta di saggi di Adriano Romualdi (1940-1973) costituisce un’ampia introduzione di carattere divulgativo ai punti più controversi della ricerca sugli Indoeuropei: formazione, antropologia fisica, connotati spirituali, espansione geografica e destino di un popolo le cui origini si perdono nella più remota preistoria, ma che conosce e custodisce le radici della nostra cultura.
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IL PROFUMO DEI SOGNI INCENDIATI

Titolo completo: Il profumo dei sogni incendiati
Autore: Bianca Penna
Anno: 2020
Pagine: 200
Il libro: Sono dodici come i mesi dell’anno. Dodici racconti, totali come lo scorrere del tempo, spietati come il nulla che si oppone a ogni creazione, crudeli come la vita sa essere ma come, in questa vita, si impara a doversi arrangiare.
La crudeltà e il dolore, parti integranti di un’esistenza quotidiana che, per quanto ovattata, alienata e sopita, conosce intorno a questi aspetti molti suoi acuti. Magari disperati, ma pur sempre acuti.
Il profumo dei sogni incendiati è una raccolta che narra di realtà, di sentimento, di sfida, di crescita e di ricerca del senso delle cose.
Che occhi che hai. A me una con gli occhi così manda fuori di testa. Li guardo e ci cado dentro. Come se qualcuno mi prendesse e mi lanciasse da una rupe, senza paracadute, senza corde, senza allacci di sicurezza, senza niente. Cerco un appiglio, non voglio cadere così in fondo, ma le mani scivolano e non hanno presa. Mi rompo le unghie e i polpastrelli si spaccano. Sento l’odore del sangue nelle narici e lo svanire della dignità che ruzzola con me. Quando succede non so dove arrivo, se a questo precipizio c’è una fine. Se c’è un tonfo. Cado e basta
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BENITO MUSSOLINI – LA MIA GUERRA

Titolo completo: LA MIA GUERRA – Diario dal fronte
Autore: Benito Mussolini
Anno: 2018
Pagine: 176
Il libro: Il 4 novembre del 1918 si concludeva la Grande Guerra d’Italia. In una forma inedita, originale e spettacolare, riemerge il diario di un soldato che, di lì a pochi anni, avrebbe segnato la storia italiana: Benito Mussolini. Il diario del futuro capo del fascismo diventa così, per la prima volta, un fumetto storico. Le pagine dal fronte di Mussolini prendono vita, in una forma e in un soggetto capaci di soffermarsi tanto sulla spettacolarità delle scene alpine di guerra quanto sugli aspetti più umani e psicologici della vita di trincea. La sceneggiatura del fumetto muove, innanzitutto, proprio dalle riflessioni più profonde di un Mussolini pre-fascista che, nelle trincee di ghiaccio e di fuoco della Grande Guerra, porta a definitivo compimento la propria formazione umana e politica. Un volume completo, che nella seconda parte ripropone il diario mussoliniano integrale nell’edizione originale degli anni Trenta.
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