Una lettera di tutto rispetto a Babbo Natale – di Coscienza e Dovere

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(a cura della Comunità Militante Coscienza e Dovere TNT Studenti&Dinamite)
Premessa: abbiamo deciso di sorvolare sulle possibili battute e commenti da quattro soldi alla base di ciò che soltanto una lettura superficiale potrebbe sembrare l’articolo. La nostra scelta è stata dettata da un più scanzonato sentimento di ribellione contro le opinioni di chi non ha più, appunto, la capacità di ridere, meditare, inventare e scherzare, armi che dovrebbero essere alla base delle comunità ma che troppo spesso vengono a mancare a causa di un cieco irrigidimento mentale che porta soltanto al conformismo ed alla banalità. La Rivoluzione con la erre maiuscola non sarà mai fatta con delle aprioristiche chiusure sulla forma, ma soltanto con delle intransigenti posizioni nella sostanza! Vi auguriamo una buona lettura. 
Caro Babbo Natale
è da molto che non ti scrivo e quest’anno non ho nemmeno delle richieste da farti, ma ho qualcosa di più interessante da raccontarti e da prometterti. 
È stato un anno molto strano per la mia Comunità militante. Siamo partiti alla grandissima ma, poi, con l’avvento di questo Covid, abbiamo dovuto annullare molte delle attività che ci eravamo prefissati di fare. Non ci siamo abbattuti ed abbiamo saputo adattare le nostre azioni in base al momento. Non abbiamo mollato neanche in quarantena, fra letture e allenamento in casa, riunioni online ed approfondimenti, nuove iniziative. Abbiamo sfruttato questo momento per riuscire ad impegnarci in attività che, se fossimo stati “liberi”, forse non avremmo potuto seguire altrettanto attentamente per mancanza di tempo. Era necessario tramutare il veleno in farmaco!
Anche il tempo per vederci tra camerati non è mancato. È sempre un piacere risentirsi, e proprio “grazie” a queste restrizioni, possiamo riscoprire ancor meglio la bellezza della Comunità ed assaporare quella mistica che ne traccia la rotta. Anche se attraverso lo schermo non riusciamo ad empatizzare nel modo giusto e la voce si perde, il nostro impegno non è cambiato. 
Tutte le giornate passano bene o male allo stesso modo, fra scuola virtuale, amici, fidanzata e parenti che non puoi vedere. Quando ti chiama il camerata, però, le grigie nuvole che albergano nell’animo svaniscono e lasciano posto ad un sole raggiante e caldo che tutto fa rinascere più forte e più bello. Si parla del più e del meno ma, anche di argomenti importanti per la nostra esistenza; riuscire a parlare con una persona che sente ed ha un cuore che batte allo stesso tuo modo, non ha prezzo. Questo è uno di quei pochissimi regali realmente unici ed inestimabili, altro che la roba del black friday! 
Questo periodo ci ha rallentati nel piano delle attività ma, non abbiamo mai smesso di salire lungo il percorso che porta alla vetta. Siamo sicuri che c’è ancora tanta strada da fare ma noi non molliamo, neanche in questo terribile 2020. C’è chi ha passato anni e momenti ben peggiori di questo, e poi, la vita di militia è costellata di sfide, quindi non c’è molto di cui stupirsi per quanto stiamo vivendo… peccato per coloro che non vogliono sapere cosa sia la vita di militia!
Non vediamo l’ora di rivederci e di tornare nelle strade più forti e felici che mai. Più uniti e carichi, più pronti per guadagnarci un posto d’onore sulla lista dei cattivi, secondo il mondo moderno! 
Quindi, carissimo Babbo Natale, il solo motivo per cui ti scrivo, è in realtà perchè prometto di diventare un ancor più bravo militante e più disponibile per i miei camerati e per la nostra causa. Non a parole, ma con l’oratoria dei fatti. Ti ringrazio per il grande dono che ho ricevuto e sono sicuro che insieme agli altri camerati della Comunità ci impegneremo in ogni modo per riuscire a portare il nostro messaggio nel cuore di quanti più ragazzi possibili per far riaccendere in loro quella fiamma, che i nemici del santo Natale hanno affievolita ma sicuramente non ancora spenta. 
In un tale momento, ci rendiamo ancora più conto che non c’è più tempo per risparmiarsi perché è questa l’ora dell’azione, per combattere questo mondo di manichini senza spirito. Ti prometto, in conclusione, che metterò in campo tutte le mie forze affinché la mia azione e la mia parola possano essere come una lancia affilata che trafiggerà gli animi e farà rinascere un Uomo dove priva albergava uno zombie.
Perché neanche in quarantena abbiamo dimenticato che Vita est militia super terram.