“Amen & Awoman”: è vero che è falso

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A cura del Cuib Femminile RAIDO


Nuovo anno, nuove stranezze.

Questa volta l’assurdità proviene dalla bocca di un pastore metodista statunitense (ci stupiamo?) che ha chiuso il suo discorso di apertura dei lavori del 117mo Congresso USA con “Amen and Awoman”. Il suo sarebbe stato un tentativo di attenuare la valenza maschilista del termine “amen”.

Al di là del progressismo stupido e forzato, evidenziamo la grande ignoranza nonché la presunzione che una parola così pura e di origini ebraiche antichissime, che peraltro significa “È VERO” possa avere qualcosa a che fare con la lingua inglese e tantomeno con il sesso maschile e femminile.
 
D’altra parte, un Awoman a tutela di chissà quali donne che potrebbero sentirsi sminuite da un eventuale riferimento della parola Amen al solo sesso maschile.
 
Sono state tante le critiche mosse a questa affermazione tanto triste quanto assolutamente errata, in tutto il mondo, perciò dal canto nostro ci limitiamo ad aggiungere che forse il Pastore dovrebbe riconsiderare la propria percezione del gentil sesso, perché a nostro avviso è stato poco gentile contribuendo al contempo a sminuire ulteriormente la figura femminile. Ha compensato in stupidità.