Gli antichi valori rinascere in me

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La nuova dirittura che ci deve vedere impegnati – dentro di noi, prima che fuori di noi – è un’opera che non porta a un frusto “passato”: infatti, che senso ha parlare di tempo lineare, “storico”, fallace quando la dimensione è quella di una ciclica eternità?
È, invece, molto più simile all’opera di un artigiano esperto, che nel regolare sapientemente le commessure fra parti di un orologio riporta le lancette al giusto luogo: domina la folle entropia e il caos, riconduce l’insieme a lavorare nella direzione giusta.
Ed è questo il grande limite del luccicante orologio moderno: non sapersi rinnovare nella Verità; ignorare che esista una Direzione.