Comunità Militante Furor | L’amore come miglioramento di Sé

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a cura della Comunità Militante Furor

L’amore, quello vero, non è quello di oggi, inteso come sentimento molle e come appagamento delle passioni. Amore è donarsi senza sperare in alcuna ricompensa. Amore è volere solo il bene dell’altro. Bisogna amare con umiltà e non per gratificazioni, guardarsi negli occhi e percepire lo stesso sentire. È fondamentale tornare a compiere gli atti semplici, compiere piccoli sacrifici e donarsi senza chiedere nulla in cambio.
Oggi anche nelle canzoni viene messa in evidenza sempre e solo la parte passionale ed estetica, ad esempio ci ritroviamo ad ascoltare canzoni nelle quali le curve della donna vengono paragonate ad una giostra, sulle quali l’uomo come un bambino si diverte e non vuole scendere. Nel passato veniva esaltata la figura della donna e dei suoi valori; fondamentale è l’esempio di Dante, poiché nel corso della Divina Commedia elevava la sua Beatrice ad un piano teologico-spirituale.
Altro elemento di oggi sono le “relazioni da social” che rovinano la sfera Sacra propria dell’Amore. L’importante un tempo era stare insieme e amarsi l’un l’altro.
E oggi, invece, cosa è cambiato? Oggigiorno, semplicemente, si esalta la parte materiale della relazione, intesa come un rapporto di dare e avere. Scrivere nella biografia di Instagram di essere fidanzati, fare storie sdolcinate e caratterizzate da musiche neomelodiche, sono solo alcuni esempi.
Altro difetto di questo “amore” moderno è dare importanza a piccole ed inutili paranoie, come la spasmodica attenzione all’ultimo accesso del partner su whatsapp e a ciò che pubblica sui social, andando a rovinare un rapporto appunto per queste minuzie.
C’è da considerare anche l’aspetto materialistico di quest’era, che si avvinghia anche su un sentimento così puro come l’amore. Bisogna infatti ammettere che piccoli “vizi”, come ricevere un regalo dal proprio partner fa piacere. Il regalo però non dovrebbe consistere nell’alimentare il proprio Io, altrimenti sarebbe il lato materialistico a prevalere. Vale ancora oggi il famoso detto “Il pensiero è ciò che conta”: se due persone si amano nel vero senso della parola, basterebbe una collana di conchiglie per arricchire il sentimento. La sfera capitalista non deve entrare in nessun modo nella relazione, poiché non è la dimostrazione della ricchezza a fare l’Amore, bensì è la dimostrazione dell’Amore a fare la vera ricchezza.
Infine, ricordiamo che l‘amore però non si vive soltanto verso il proprio partner, bensì verso tutto ciò che ci circonda.
È importante amare la vita con tutte le sue gioie e difficoltà, in quanto siamo nati con una missione e dobbiamo portarla a termine senza maledire gli eventi. Fondamentale per noi, che ci ispiriamo ai valori tradizionali, è saper amare la propria Comunità e i propri camerati, fratelli spirituali con i quali condividiamo la stessa visione del mondo.
Amare con umiltà è fondamentale per mettere da parte il proprio Io; solo così potremo essere in grado di ringraziare il proprio camerata quando sarà al nostro fianco facendoci notare un errore e dando la possibilità di migliorare.