Comunità Militante Furor | Da un albero si può arrivare alla foresta

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A cura della Comunità Militante Furor

Uomini del mondo, ma la piccola Greta? Ha finito di dire “gretinate” e ha capito che non andare a scuola ogni venerdì comporta svantaggi al suo comportamento scolastico? Troppe assenze potrebbero portare alla bocciatura.
Brava Greta, un’azione giusta l’hai compiuta dopo aver alzato un enorme polverone che poi è finito per dissolversi nel nulla. Questo polverone, in compenso, ha causato un aumento dell’immondizia per le strade, un aumento dell’inquinamento a causa dei ragazzi che, a sciopero concluso, andavano a riempirsi la pancia al Burger King e al MC Donald.
Ha inoltre dimostrato che le manifestazioni non servono a nulla, come al solito. Non c’e bisogno del Fridays For Future, non c’è bisogno di saltare la scuola il venerdì per fini inutili, bensì c’è bisogno di piccoli gesti che portino a capire la grandezza e l’importanza dell’ambiente.
Invece di strumentalizzare una tematica importante per parlare di cannabis e di immigrazione clandestina, si potrebbero piantare alberi in in luoghi simbolici, significativi. Grazie all’aiuto di più persone, si pianterebbero sempre più alberi e si darebbe così l’esempio giusto.
Ci siamo veramente stancati di questo inutile moralismo, di questo “interventismo pacifista”, di questa continua sindrome di Pollyanna (ottimismo idiota). Bisogna essere realisti e prendere in mano la situazione per attuare cambiamenti radicali. Solo se uniti ce la possiamo fare e per unità s’intende uomini guidati dagli stessi Valori e dagli stessi progetti.