Mirrorworld: tra 10 anni o già adesso?

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In un articolo pubblicato il 31 Luglio 2019, Kevin Kelly, co-fondatore della rivista  Wired, scriveva:
“Adesso ci troviamo agli albori della terza piattaforma, che digitalizzerà il resto del mondo. Su questa piattaforma, tutti i luoghi e le cose saranno leggibili dalla macchina e assoggettati al potere degli algoritmi.”
Non è un futuro così lontano: infatti c’è una piattaforma che, zitta zitta, ha continuato a investire su filtri di realtà aumentata, tecnologia scan e lenti locali.
Ha un pubblico molto ampio: negli USA è usato dal 75% delle persone tra i 13 e i 34 anni.
E’ la terza grande piattaforma dopo internet e i social media: questa piattaforma è Mirrorworld. In sostanza, saremo in un mondo dove ogni elemento del mondo reale avrà un corrispettivo nella realtà aumentata, e queste due dimensioni saranno integrate.

(Tratto da facebook.com) post di Renato Gioia

Negli ultimi venti anni la crescita del digital è stata rapidissima. Prima abbiamo digitalizzato le informazioni con internet, che ha assoggettato la conoscenza al potere degli algoritmi.
Dopo abbiamo digitalizzato le relazioni sociali con i social media, assoggettando interessi
e comportamento umano al potere degli algoritmi.

Ognuno degli ultimi due decenni ha visto prima nascere e poi esplodere un nuovo mondo
sotto forma di piattaforma digitale. Oggi siamo all’alba di un nuovo decennio e viene naturale chiedersi: A cosa assisteremo nei prossimi 10 anni? Quale sarà la terza grande piattaforma? In un articolo pubblicato il 31 Luglio 2019, Kevin Kelly, co-fondatore di Wired, scrive:

Adesso ci troviamo agli albori della terza piattaforma, che digitalizzerà il resto del mondo.
Su questa piattaforma, tutti i luoghi e le cose saranno leggibili dalla macchina e assoggettati al potere degli algoritmi. Chiunque dominerà questa grande terza piattaforma
diventerà una delle persone o delle aziende più ricche e potenti della storia, proprio come
chi oggi domina la prima e la seconda piattaforma. Inoltre, al pari dei suoi predecessori,
questa nuova piattaforma determinerà la prosperità di migliaia di altre aziende all’interno
del suo ecosistema, e provocherà la nascita di un milione di nuove idee – e problemi –
inimmaginabili prima che le macchine fossero in grado di leggere il mondo.

Kevin Kelly definisce la terza grande piattaforma come Mirrorworld. Dopo le informazioni e le relazioni, l’umanità è pronta a digitalizzare il mondo fisico. Tra non molto, ogni cosa intorno a noi avrà il suo gemello digitale in scala 1:1. Nelle profondità dei laboratori di ricerca delle Tech Company questo futuro è già il presente da diversi anni.

William Gibson scriveva:
Il futuro è già qui, solo che non è ancora stato equamente distribuito.
In questo momento scienziati e ingegneri sono impegnati a costruire un mondo virtuale
costruito ad immagine e somiglianza di quello reale, che aprirà nuove possibilità di
interazione.
La realtà aumentata sarà la protagonista dei prossimi 10 anni, così come Internet lo è
stato dal 2000 e i social media dal 2010“.

Ecco come Kevin Kelly immagina il futuro:

“All’inizio, il mirror world ci apparirà come una serie di strati d’informazioni ad alta
definizione che si sovrappongono al mondo reale. Potremo vedere l’etichetta con un nome
virtuale torreggiare di fronte a persone che abbiamo incontrato in precedenza. Magari una
freccia blu che ci indica il punto giusto dove svoltare. Oppure utili annotazioni appuntate a
luoghi d’interesse. A differenza degli occhiali scuri e chiusi della Vr (realtà virtuale), i visori
dell’Ar (realtà aumentata) usano la tecnologia see-through per inserire apparizioni virtuali
nel mondo reale. Alla fine saremo in grado di svolgere ricerche in uno spazio fisico così
come possiamo fare in un testo: trovami tutti i luoghi con una panchina che guarda l’alba lungo un fiume. Collegheremo gli oggetti attraverso link in una rete fisica, così come il web
collega attraverso link le parole, ottenendo benefici incredibili e nuovi prodotti.”

Il primo assaggio di questa nuova tecnologia è stato Pokemon Go che negli ultimi anni ha
registrato 4 miliardi di fatturato. Milioni di persone hanno vissuto l’esperienza di allevatore di pokemon in sovrapposizione al mondo reale.
Ricordo bene il 2016 quando il gioco è stato reso disponibile.
C’erano persone ovunque che insieme ai loro amici passeggiavano per il corso della mia
città alla ricerca di qualche pokemon raro.
È stato rivoluzionario.
Guardando ai prossimi 10 anni sono convinto che il mondo digitale per come lo conosciamo si evolverà in modo tanto drastico quanto l’evoluzione dal game boy a pokemon go.
Nell’episodio del podcast di questa settimana provo a rispondere ad una semplice
domanda:
Chi sta costruendo mirrorworld?
Quale azienda sta silenziosamente investendo da anni per dar vita alla terza grande
piattaforma?
Sono sicuro che la risposta finirà per sorprendere molti.
Che ne pensi di un futuro di questo tipo?
Credi sia un passo in avanti o qualcosa di cui preoccuparsi?