Notizie dal Cratere – Gratta&Vinci e Commissari Straordinari

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La miracolosa vincita al “Gratta e Vinci” e lo speciale del #ForumANSA sulle zone del cratere del Centro Italia con il Commissario Legnini
La scorsa settimana, dalle zone del Terremoto ci sono giunte due notizie che evidenziano la profonda contraddizione dei media, riguardo la narrazione legata ai territori che dovrebbero essere interessati dalla ricostruzione. Territori, uomini, luoghi e Identità che dovrebbero essere messi al centro dell’agenda politica di questa nazione, al contrario ne scontano la schizofrenia.
Da una parte, l’esaltazione consumistica del classico colpo di fortuna e dall’altra, una gelida – quanto poco seguita – disamina, sulla situazione effettiva di quei territori.
TGCOM24 – 05 MARZO 2021 | Amatrice, compra un gratta e vinci da 5 euro e ne vince 500mila: la sua casa era stata distrutta dal terremoto: “Una bravissima persona del posto, che sì ha avuto come tutti qui problemi a causa del sisma”, dice del vincitore il titolare della tabaccheria.
Grande evidenza alla notizia e un bel sorriso rincuorante e di tutti gli altri? Il nulla. Il fortunato cittadino, si ritroverà certamente con un bel gruzzolo che allevierà i tanti dolori sopportati ma dovrà scontrarsi con il deserto di desolazione e forse qualche umana invidia in più che, purtroppo, si troverà intorno.
#ForumAnsa – 05 MARZO 2021 – Ricostruzione Post Terremoto | Prende il via il #ForumAnsa sulla ricostruzione post terremoto del 2016 con il commissario straordinario, Giovanni Legnini, che afferma: “La ricostruzione ha registrato importanti progressi nel 2020: a fine anno erano 3.248 i cantieri privati attivi e 253 quelli pubblici e delle chiese” È quanto scrive il commissario straordinario, Giovanni Legnini, nell’introduzione del rapporto “La ricostruzione dell’Italia Centrale nel 2020”.
Le evidenze portate dai residenti sono di tutt’altro avviso ma il confronto – seppur serrato – con le istituzioni politiche e amministrative, pare non dia frutti capaci di smuovere la situazione in modo significativo. È per questo che occorre lo sforzo di tutti, in primis da quei cittadini sensibili alle sofferenze delle popolazioni che vivono nel cratere del terremoto. Siamo ormai vicini alla primavera ma l’idea di far passare un altro inverno nelle casette di legno, non può essere ulteriormente tollerata.