La nobile e disciplinata indocilità è il tratto distintivo dell’uomo ben formato

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Lo abbiamo già detto: la nobile e disciplinata indocilità è il tratto distintivo dell’uomo ben formato.
È, questo, il retaggio antichissimo di un ancor più antico insegnamento: la disciplina dell’azione.
Il padroneggiare la volontà senza attaccamento, la coincidenza – normale nell’uomo Diritto, impossibile nell’uomo spezzato – fra proclamarsi liberi e essere liberi.
Liberi non da catene fisiche, ma dai pesanti vincoli di ogni genere e forma con i quali questa sfortunata Era del mondo si illude di poter incatenare lo Spirito.
Agire senza attaccamento e possedere solamente il proprio diritto all’azione.
Lasciarli cadere tutti, senza sforzo, i frutti dell’azione così lontani da noi. Più lontani cadranno, più forse daranno buoni fiori.