Pandemia creata dai media? I Simpson lo avevano predetto

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La serie animata partorita dalla mente di Matt Groening ha predetto ancora una volta il futuro…
Questo è quello che potrebbe esser portato a pensare un telespettatore della fortunata e longeva serie tv americana. Numerosi sono gli episodi in cui la famiglia Simpson ha assistito a dei mutamenti sociopolitici che poi si sono, “miracolosamente”, avverati.
Eppure non ci si dovrebbe stupire. Per chi analizza lucidamente la società e il contesto che ci circonda, i mutamenti e gli schemi che l’establishment è solito riproporre per portare avanti un’agenda politica al servizio di interessi economici e sovversivi, non hanno nulla di originale né difficilmente prevedibile. 
Niente di profetico o miracoloso quindi. Matt Groening  – attento e fine osservatore della realtà americana –  ha avuto il merito di portare all’attenzione della massa inebetita e “bovina” (ironicamente) gli sviluppi di una società liquida, individualista e decaduta. Questa redazione più volte ha presagito scenari ed eventi pur senza possedere alcun potere particolare.
La pandemia alimentata dai media con la conta giornaliera dei morti, l’ossessiva ed esclusiva egemonia delle notizie ad essa legata (da quel che c’è dato sapere dalla tv Assad si è preso un periodo sabatico dagli stermini contro i suoi cittadini, i terroristi si sono messi in lockdown a casa e i rottweiler non azzannano più i bambini), l’isteria di massa e lo sfruttamento politico della paura: sa tutto di già visto e già provato.
Solamente che alcuni hanno bisogno dei cartoni animati per capirlo…