Miracolo: sua dimostrazione – di Guido De Giorgio

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La scienza è scienza del nulla.
E che sia così è provato luminosamente dal miracolo che è una frattura, una falla nell’ordine naturale, ma è soprattutto la dimostrazione del carattere illusorio di quest’ordine, perché, se quest’ordine fosse assoluto, reale, nessuna forza potrebbe, neppure quella divina, sospenderlo per un istante, perché Dio non può contraddirsi senza cessare di essere Dio. Questa povera materia che, per opera del miracolo più frequente di quel che si possa immaginare, vede infrante le sue leggi, i suoi principi per cui è quel che è, che realtà può avere? Se si cammina sulle acque, senza affogare, sulle rocce lasciando tracce, e sulla rena o sabbia, senza lasciarne, se l’impenetrabilità è smentita, “se corpo” come dice Dante “in corpo repe”, cosa dimostrano tutti questi fatti miracolici se non che la materia è una pura illusione e chi (Santi, Maestri) la sorpassa, ponendosi a un livello alto di spiritualità, mostra a fatti, che null’altro è se non una parvenza di fronte alla Realtà Divina? La materia è dunque la gabbia dei sensi, oltre i quali nulla è. Ciò spiega la grande, l’immensa libertà religiosa dell’uomo che, supernaturalmente si sbarazza della natura e rompe il reticolato della parvenza sensoriale.
E veramente, se l’uomo moderno fosse appena capace di riflessione, si accorgerebbe che il soprannaturale è dovunque, intorno a lui e che tutto lo denunzia, lo svela, lo grida… Basta avere occhi, voler vedere, non vedere soltanto…
Guido De Giorgio, Aforismi e Poesie