Armati di KULTUR! Novità dagli scaffali

121

FUOCO ANNO 1 N.1

FAI LA DIFFERENZA. LEGGI DIFFERENTE.
NASCE ‘FUOCO. INFORMAZIONE CHE ACCENDE’

…C’è ancora spazio per la carta stampata? Ed è una cosa folle fondare una nuova rivista?
No, non solo non è folle, ma è realisticamente rivoluzionario! In Italia ci sono più di 2000 riviste, tra settimanali e mensili, ma quelle libere si contano sulle dita d’una mano: da oggi contate anche noi di FUOCO.

Una rivista di carta, trimestrale, edita da Cinabro Edizioni, per sfuggire alla virtualizzazione dilagante che ormai pervade ogni ambito della esistenza terrena. FUOCO, uno strumento per in-formarsi al di là dell’informazione mainstream e politicamente corretta.

Nel Numero 1, FUOCO dedica uno speciale alla sharing economy: dopo la fine di comunismo e del capitalismo è questo il nuovo “fronte” del nemico? Risponderemo grazie agli approfondimenti di Cristiano Puglisi, Enzo Iurato e non solo.

Proseguiamo con una rassegna a trecentosessanta gradi per analizzare le forme più avanzate del Kali-Yuga: i “tempi ultimi” in cui ci dicono che #andràtuttobene, mentre tutto affonda. Parliamo di gender con Gianluca Marletta, del mondo post-Covid con Enrica Perucchietti e della Chiesa in crisi con Maurizio Blondet.

Parleremo della politica estera di Joe Biden con Claudio Mutti e analizzeremo il fenomeno QAnon, smontandolo pezzo per pezzo con Daniele Perra.

Senza dimenticare la Tradizione, grazie agli approfondimenti di Mario Polia, Elio Della Torre (Cinabro Edizioni) e Antonio Medrano.

La bellezza come strumento di riconquista è il tema dell’approfondimento di Massimo Pacilio (Edizioni di Ar) ed il cervello come “arma” quello di Decimo Alcatraz di Nemeton Media.
Spazio, infine, all’ironia dissacrante (ma serissima) con un’intervista esclusiva a Camemerati.

E tanti, tanti altri articoli e Autori nel 1° numero di FUOCO!   

DAL 10 APRILE ACQUISTABILE SUL SITO www.leggifuoco.it IN VERSIONE CARTACEA E DIGITALE. IN DISTRIBUZIONE (CARTACEA) DAL 15 APRILE. 

PER ACQUISTARE LA RIVISTA CLICCA QUI!

AUGUSTO E L’IMPERO  

Titolo completo: Augusto e l’impero
 
Autore: Pietro de Francisci (con prefazione di Mario Polia)
 
Anno: 2021
 
Pagine: 210 brossura
 
L’AUTORE
Pietro de Francisci (Roma 1883 – Formia 1971), insigne accademico e illustre uomo di Stato, fu fecondo giurista dall’alta sensibilità politica. Servì l’Università di Roma da Rettore e lo Stato da Ministro di Grazia e Giustizia. Epurato all’indomani dell’armistizio, fu poco dopo riabilitato all’insegnamento con il consenso unanime degli studiosi. Le profonde conoscenze della scienza giuridica di Roma e le nobili visioni sulla missione della Civiltà romana nel mondo fanno dei suoi studi e dei suoi discorsi un imprescindibile punto di riferimento e un sicuro faro luminoso per tracciare e guidare la formazione delle nuove generazioni.
 
IL LIBRO
Gli scritti di Pietro de Francisci, che in questa raccolta, alcuni dopo oltre un secolo, vedono nuovamente la luce, analizzano personaggi e fatti di quel convulso periodo della storia di Roma compreso tra le fratricide Guerre Civili e la costituzione del Principato augusteo. Dei due massimi protagonisti di quegli eventi destinati a  cambiare il volto dell’Europa e la storia d’Occidente, Cesare e Augusto, l’autore ricorda e interpreta il significato delle imprese e di entrambi traccia il profilo caratteriale evidenziando le doti carismatiche, la vocazione riformatrice retta da una sapiente visione, politica ed etica, rispettosa del mos maiorum e, insieme, confacente alle nuove esigenze culturali, sociali e storiche. Di Augusto, cui in modo speciale sono dedicati i saggi di questa raccolta, de Francisci evidenzia il ruolo di continuatore della renovatio coraggiosamente intrapresa da Cesare, con la quale il giovane princeps doveva impugnare saldamente l’aratro per procedere alla nuova conditio Urbis che sarebbe stata innanzitutto rifondazione della coscienza romana.
[Dalla Presentazione di Mario Polia] 
 

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

DESTRIERI D’ACCIAIO

Titolo completo: Destrieri d’acciaio. Avventure di piloti e motociclette negli anni Trenta

Autore: Curzio Vivarelli

Anno: 2020

Pagine: 216

Il libro:

Curzio Vivarelli si forma attraverso studi tecnici e matematici. Attratto dall’aerodinamica e dal volo esegue esperimenti arditi su aeromodelli, trasposti poi in un fortunato manualetto per costruire aeroplanini di carta, testo che viene fin tradotto in tedesco e inaugura quello non e? piu? un mero passatempo ma diviene un’arte. I modi di costruzione di tali velivoli sono transitati in precetti per ricostruire in carta e legno, con minimi utensili, opere dell’arte futurista e d’avanguardia. Da qui a divenir autore di testi sull’arte astratta, l’architettura, la storia dell’aerodinamica motociclistica ed automobilistica, il passo e? breve: bastino a cio? i volumetti dedicati alle “fantasie russo-veneziane”, ora precisate in “fantasie austro-bavaro-bizantine”.

Con il presente volume il Vivarelli ritorna pero?, “con altri mezzi”, al suo primo impiego: quello di giornalista auto-motociclistico attento non solo a motori, telai e ruote, ma pure alle note di costume d’una decade sulla quale un fato inesplicabile distendeva le sue ali rapaci.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

STORIA DELLA CULTURA DI DESTRA

Titolo completo: Storia della cultura di destra. Dal dopoguerra al governo giallo-verde

Autore: Francesco Giubilei

Anno: 2018

Pagine: 30

Il libro:

Esiste una cultura di destra? Quali sono i suoi riferimenti? Ha ancora senso in un’epoca post ideologica come quella attuale parlare di una categoria come la destra seppur in ambito culturale? Sono alcune delle domande a cui Francesco Giubilei risponde in questo saggio che colma una lacuna editoriale: ad oggi non esiste uno studio divulgativo che organicizzi pensatori, scrittori, giornalisti, editori, intellettuali italiani dal dopoguerra ai nostri giorni ascrivibili a quest’area di pensiero pur con le rispettive di differenze. Una mancanza dovuta al tentativo di imporre un’egemonia culturale da parte del mondo progressista a discapito del pensiero conservatore, tradizionalista, cattolico, più in generale non conforme, poiché, data l’eterogeneità che caratterizza la destra italiana, sarebbe più corretto parlare di “cultura delle destre”. Un’opera che si sofferma anche sulle critiche, i tentativi di boicottaggio e addirittura di negazione di un’area di pensiero che raccoglie alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana: da Leo Longanesi a Giuseppe Prezzolini, da Indro Montanelli a Giovanni Volpe.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

A SOGNARE LA REPUBBLICA

Titolo completo: A sognare la Repubblica – Bombacci con Mussolini a Salò
 
Autore: Fabrizio Vincenti
 
Anno: 2020
 
Pagine: 256
 
Il libro:
“A sognare la repubblica” di Fabrizio Vincenti si occupa in particolare, con dovizia di fonti e di particolari, del ruolo di Bombacci nella Repubblica Sociale a Salò, ne ricostruisce i nessi e la storia, le sue relazioni con Mussolini. E restituisce un personaggio controverso ma cruciale, rimasto a lungo nella penombra perché imbarazzante quasi per tutti, fascisti, antifascisti e comunisti. Bombacci fu una figura leggendaria, un personaggio che meriterebbe un film, una fiction televisiva, una narrazione popolare perché racchiude nella sua esperienza le due principali rivoluzioni del novecento che si incrociarono nel sangue dopo la prima guerra mondiale e poi negli ultimi due anni della seconda”.

 

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

LE SOLDATESSE IN GRIGIOVERDE

Titolo completo: Le soldatesse in grigioverde .Con il memoriale di Piera Gatteschi Fondelli,generale delle ausiliarie della Rsi

Autore: Luciano Garibaldi 

Anno: 2021

Pagine: 186

Il libro:

I più famosi storici che hanno dedicato le loro fatiche allo studio della Repubblica Sociale Italiana hanno stranamente omesso di parlare delle Ausiliarie. Esse – in numero di circa seimila – furono vere e proprie soldatesse volontarie, inquadrate nell’esercito della RSI con tanto di divise, mostrine e gradi. Non uccisero mai, anche perché avevano il divieto di portare le armi. In compenso furono uccise, violentate o torturate, spesso anche a guerra terminata. Il presente testo – già noto al grande pubblico e adesso ristampato in una nuova veste – colma questa lacuna. A parlare, nel suo memoriale inedito, è Piera Gatteschi Fondelli, comandante del Servizio Ausiliario Femminile e unico generale donna della storia d’Italia. Partecipò alla Marcia su Roma, divenne ispettrice nazionale del PNF e Benito Mussolini in persona la chiamò a dirigere il SAF, affidandole migliaia di volontarie. Prima di morire, dettò le sue memorie al giornalista e storico Luciano Garibaldi. Ciò che si trova racchiuso in queste pagine è un documento di inestimabile valore, che restituisce al dibattito storico le testimonianze e l’esempio di queste giovani eroine in grigioverde.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!