Di eroi, titani e diavoli

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(tratto da electomagazine.it)Mammona e superman, di Andrea Marcigliano
Vi è chi ha letto troppi fumetti, o comics se preferite. Da ragazzino e non solo. Il che in sé non sarebbe un gran male, se non fosse perché certe “identificazioni” possono, alla lunga, diventare altro. Ossessioni. E ossessioni pericolose.
E vi è chi, a furia di vedere le mirabolanti imprese di Superman, alla fine si chiede: “E perché non posso farlo anch’io?” e ci prova…
Ora, se è un matto qualsiasi, lo scemo del paese, che prova a volare dalla finestra con tanto di mantello rosso, si schianta al suolo. O, se fermato in tempo, viene condotto in un luogo tranquillo da omoni in camice bianco… E lì lasciato alle sue fantasie insieme a Napoleone, Garibaldi ed altri…
Ma se l’emulo di Superman è, guarda caso, un multimiliardario, per di più americano, con le mani in pasta in tutte le speculazioni finanziarie del globo, il discorso cambia radicalmente. I media – in buona parte roba sua – lo presentano come un benefattore dell’umana specie. I giornalisti – per lo più al suo soldo – ne esaltano il genio. Tutti lo guardano con ammirazione. I politici pendono dalle sue labbra. E dai suoi finanziamenti.
Così, lui può tranquillamente proclamare ai quattro venti – e alle cento reti – che sulla terra siamo in troppi, e che la popolazione mondiale va diminuita di un terzo, della metà, fors’anche di più… E tutti applaudono la sua difesa dell’ambiente, la sua sensibilità ecologica. E quando si mette a produrre medicine, meglio ancora vaccini, e li fa imporre dai politici con l’ausilio di una martellante campagna mediatica, nessuno si insospettisce. Anzi viene quasi beatificato come colui che salverà le nostre, preziose, vite dalla minaccia di un misterioso virus
Poi, scopriamo dai giornali, che il nostro Superman sta progettando di oscurare il Sole, con non so quale diavoleria chimica, per ridurre il riscaldamento globale. E non si limita a parlarne all’osteria come il vecchio buon Bepi Sbrissa, che al decimo bicchiere progettava macchine ad energia solare… No, lui ci sta provando davvero, perché veniamo a scoprire che in Svezia sono cominciate le prime prove…
E allora ci chiediamo che cosa muova quest’uomo. Sempre che uomo sia lecito ancora chiamarlo. E definire altri come lui. Un’ambizione smisurata? Un senso di onnipotenza? Potrebbe vivere felice, godersi ogni piacere… E invece…
E invece, evidentemente, in lui vi è altro. Un “altro” che probabilmente è all’origine della sua smisurata ricchezza e della sua potenza. L’hybris, la tracotanza umana, da sola, può spiegare il mito della Torre di Babele. E Dante l’ha perfettamente incarnata in Capaneo… Ma qui, l’aspetto umano è solo apparente. Non c’è la sfida a Zeus del re fulminato sulle mura di Tebe. Che aveva pure una sua, oscura, grandezza.
Qui vi è qualcosa di alieno. Di completamente diverso…
Non amo le visioni apocalittiche e i falsi profeti. Però non riesco a togliermi dalla testa che uno dei Principi dell’Inferno, secondo la tradizione, è Mammona. Tra i più pericolosi. Perché paga le anime che divora con ricchezze e potere smisurati… Ma certo, io sono un vecchio reazionario, e per di più sospetto negazionista…