Onore ai ragazzi delle trincee!

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Una frase di Ernst Von Salomon recita che “poiché i soldati sono artisti e gran maestri della guerra, sono il cuore mistico del mondo”.

Un concetto che ci è balenato alla memoria il 24 Maggio, data in cui ricorre l’ingresso in guerra dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale.

Una guerra cruenta che ha distrutto le ultime propaggini dell’Europa Tradizionale, seppure fossero ormai in una fase decadente.

Una guerra in cui in ogni caso, è stata concessa la prova dell’eroismo e dell’onore a milioni di giovani di entrambi gli schieramenti, i quali hanno saputo donare la loro gioventù e la loro vita sacrificandola nelle trincee d’Europa.

Il sacello al Milite Ignoto, sul Vittoriano, testimonia da cento anni il loro esempio impersonale.

Al giorno d’oggi, coloro che vengono millantati come esempi da seguire indossano smalti arcobaleno e fanno imbarazzanti piagnistei sulle dirette Instagram.

Ma noi vogliamo continuare a rendere omaggio a coloro che invece, più di un secolo fa, hanno indossato un coltello fra i denti e una baionetta in braccio.

ONORE AI RAGAZZI DELLE TRINCEE!