Comunità Militante Furor | Il lavoro del futuro

223

A cura della Comunità Militante Furor


Abbiamo sempre detto che il lavoro del mondo moderno vuol dire sacrificare la propria vita in vista del profitto. Ma come sarà il lavoro del futuro? Non siamo certo veggenti, ma abbiamo una teoria.
Il lavoro del futuro non sarà più un’attività umana e, questo, è quasi certo, dato che le grandi aziende di commercio elettronico come Amazon e Alibaba (la prima statunitense, la seconda cinese) hanno già provveduto a far compiere ogni tipo di lavoro manuale alle macchine.
Ci verrebbe da dire “maledetta tecnologia”, ma in realtà la tecnologia e lo sviluppo scientifico hanno permesso all’uomo di vivere meglio. Il problema è che quest’ultimo non si accontenta mai, è sempre affamato di innovazione ed è esageratamente progressista.
Ogni tipo di lavoro manuale non esisterà più, e lo sapete perché? Perché l’uomo per il proprio lavoro vuole un tornaconto, mentre le macchine no; l’uomo ha bisogno di riposarsi e quindi deve fermare per un lasso di tempo il proprio lavoro, mentre le macchine possono lavorare 24 ore su 24 senza mai fermarsi.
Capiamo che se l’uomo non lavorerà più ci sarà maggiore produzione, zero stipendi da pagare e quindi un enorme profitto. Il solito capitalismo che farà sentire la sua solita presenza.
E l’uomo che farà? Si stenderà comodamente sul divano a guardare la TV, a mangiare cibi-spazzatura, a grattarsi tutto il tempo. Diventerà un essere passivo, senza più sogni, senza più scopi. Non che il lavoro sia l’unico fine (ricordiamolo sempre), però sicuramente meglio lavorare tutto il giorno che stare ad oziare come i peggiori borghesi.
Il lavoro fortifica, dà responsabilità, fornisce sostentamento di tipo economico che è essenziale. Senza questi aspetti, che fine faremo? Non osiamo pensarci! Se il lavoro odierno è totalmente legato alla sfera materiale, il lavoro del futuro sarà legato alla sfera della “nullafacenza” (materiale ed ancor di più sovversiva).
Quando avremo tutto (sfera materiale), ci accorgeremo di non avere nulla (Sfera Spirituale). Riprendiamo allora in mano i nostri diritti, riprendiamo in mano le nostre libertà, altrimenti saremo condannati al riposo eterno (quello terrestre però).
Se non ci ribelliamo, saremo noi a fare da sciarpa alle volpi, saremo noi a portare la colazione alle macchine, saremo noi i protagonisti della nuova tratta degli schiavi, saremo solamente merce di scambio. Cosa vogliamo fare? Dipende tutto da noi e dal libero arbitrio che Dio ci ha donato! .
L’Uomo della Tradizione sa quando deve adempiere al suo dovere, sa quando deve riposarsi; non lavora tutto il giorno, non si riposa tutto il giorno. Questo si chiama equilibrio e, oggi/domani, sta scomparendo/scomparirà!