I CHING – IL MORSO CHE SPEZZA – esagramma n. 12

190
L’I Ching è un antichissimo testo sapienziale cinese, composto di 64 esagramma, simboli costituiti di linee yang (intere) e yin (spezzate), capaci di raffigurare tutti gli stati e i mutamenti dell’universo. Chi ne apprende il linguaggio è in grado di accordare la propria vita all’armonia della Natura (il Tao), ottenendo così la vera Nobiltà dello Spirito.
Lo approfondiamo in questa rubrica curata da Alessandro Zanconato, autore del libro “Il morso che spezza” (ed. Passaggio al Bosco).

PI IL RISTAGNO (DECADENZA)
sopra Kkienn, il Creativo, il Cielo
sotto Kkunn, il Ricettivo, la Terra

Il segno è l’esatto contrario dell’altro. Il cielo, sopra, si ritira sempre più verso l’alto, la terra, sotto, scende sempre più verso il basso. Le forze creative stanno fuori rapporto. È il tempo del ristagno e della decadenza. Il segno è coordinato al settimo mese (agosto-settembre), quando l’annata ha sorpassato il suo culmine e si prepara l’avvizzimento autunnale.

LA SENTENZA

Il ristagno.
Mala gente non è propizia
Alla perseveranza del nobile.
Il grande se ne va, il piccolo se ne viene.

Cielo e terra non comunicano più fra di loro, e tutte le cose raggelano. Superiori ed inferiori stanno fuori rapporto e sulla terra regnano scompiglio e disordine. All’interno vi è l’oscuro, e il chiaro sta di fuori. All’interno vi è debolezza, fuori durezza; gli ignobili stanno dentro, e i nobili fuori. Il genere ignobile è in ascesa, il genere nobile in declino. Ma i nobili non si lasciano scuotere nei loro principi. Quando vedono che non hanno più la possibilità d’agire, essi rimangono lo stesso fedeli ai loro principi e si ritirano in segretezza.

L’IMMAGINE

Cielo e terra non si uniscono:
L’immagine del ristagno
Così il nobile si ritira sul suo valore interiore
Per sfuggire alle difficoltà.
Egli non si lascia onorare con appannaggi.

Quando nella vita pubblica regna reciproca diffidenza in seguito alla influenza esercitata dagli ignobili, ogni operare fecondo diventa impossibile, perché il fondamento è sbagliato. Perciò il nobile sa che cosa deve fare in simili circostanze. Non si lascia sedurre da brillanti offerte a prender parte ad opere pubbliche, il che per lui sarebbe soltanto pericoloso, visto che egli è incapace di partecipare alla bassezza degli altri. Perciò nasconde i suoi pregi e si ritira in segretezza.