Coscienza e Dovere | Non PASS-ateci sopra!

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⚠️ Non PASS-ateci sopra!
Nel 2021 sono morti l’uomo e la libertà.
Non potevamo essere più chiari di così, se non fosse già stato capito con i nostri articoli, bollettini, Podcast, volantinaggi ed incontri, adesso è stato fatto anche l’ultimo sforzo per renderlo chiaro, sbattendolo sotto il naso di tutti.Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto
È MORTO L’UOMO. Ed è il 2021, ancora più del 2020, la data da poter incidere sulla lapide dell’umanità, di una rivoluzione integralmente indirizzata verso il basso, il caos e il paradosso.
È morto l’uomo (cioè è finito l’essere umano in generale, non solo quello di sesso maschile) perché un ddl ha previsto che il cambiamento netto avesse inizio.
È morto l’uomo nella sua virilità e nelle virtù. È morto nella sua conoscenza e nella concezione della vita. È morto il padre, è morta la madre, è morto l’essere figli, è morto l’eroismo.
La libertà è stata aggiornata, e da adesso in poi sarà disponibile in comode app. E se non le hai… allora sarà morta anche quella! Per essere “liberi” bisogna fare della propria vita un artificio rintracciabile così che il governo possa leggere tutto ciò che fai (e forzare ciò che sei).
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "→ 2021E MORTO LUOMO E LA LIBERTA COSCIENZAE DOVERE"Ma adesso non c’è solo la morte dell’uomo in agguato, perché se è vero che questi due decessi sono tragicamente sopraggiunti, è anche vero che dalle ceneri potrà sempre divampare un nuovo fuoco!
L’uomo moderno e la sua libertà sono morti quindi, ma per gli Uomini nuovi è ancora tempo di lottare. Finché in paesi e città saranno scavate trincee per la ribellione urbana, per il risveglio dell’Abruzzo e dei suoi figli, non saranno di certo morti gli uomini e i valori sul campo di battaglia per spezzare le catene di questo sistema e mondo malato.

“Chi comprenderà questo vincerà anche se sarà solo.                                            Chi non lo comprenderà cadrà vinto”

C. Z. Codreanu – “Per i Legionari”