Profanato il Campo della Memoria di Nettuno

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La scorsa notte, con il favore delle tenebre, è stato violato il Campo della Memoria di Nettuno, sacrario dove riposano tanti giovani camerati che nel 1944 difesero Roma dall’invasione angloamericana. Sono state profanate 4 tombe e trafugate 2 salme, tra cui quella del Comandante Baldelli.
Un atto macabro e vigliacco che in nessun modo può scalfire l’Onore degli Uomini del Battaglione Barbarigo, che, con il loro sacrificio, riscattarono l’Italia dopo il tradimento. Un gesto che cade – non a caso – in prossimità dell’8 di settembre il cui eco sinistro giunge fino a noi con questa infame profanazione.
Un gesto al quale risponderemo – come sempre – con l’azione inesorabile di chi (ri)costruisce e onora la memoria dei nostri caduti. Presidiandola e difendendola.
Seguiranno maggiori dettagli per chi vorrà visitare il Sacrario, onorare i nostri Caduti e attivarsi per dare concretamente un contributo al Campo della Memoria.

(tratto da www.raido.it/politico)