Comunità Militante FUROR | Drugs rider

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A cura della Comunità Militante FUROR


Siamo allo sbando! Oramai anche l’impiego onesto viene reso sovversivo a causa di uno dei tanti cancri della società moderna: la droga. Quest’ultima, che come abbiamo sempre detto è un’arma di distruzione/distrazione di massa, è uno strumento degli Stati permeati dal neoliberismo.
Quest’ultimo ha dato sempre prova della sua inefficienza, creando povertà tra la popolazione. Ed è proprio dove c’è povertà e miseria che la droga riesce a trovare il suo spazio. Non è dunque solo colpa di tossici e spacciatori, ma soprattutto del sistema corrotto e cleptomane. Risolviamo i problemi dall’interno! Solo così possiamo assicurare un mondo sano e costruttivo a coloro che ci succederanno, solo così possiamo vivere in modo dignitoso, permeando il mondo di Fede ed Onestà, di Verità e Giustizia.
Diciamo NO alle sostanze stupefacenti e ai loro sostenitori.

(Tratto da Repubblica.it) – Cocaina al posto della pizza, arrestato rider-pusher: portava la droga a domicilio col fratino di JustEat di Luca Monaco

Del resto i poliziotti si erano insospettiti perché l’avevano visto sbucare, nel buio, dal prato lungo la strada. Nel doppiofondo dello zaino termico gli agenti hanno trovato quattro etti di cocaina divisi in 22 bustine, un bilancino di precisione e 825 euro in contanti.

L’uomo ha assicurato che spacciava da solo, ma per gli investigatori si tratterebbe di uno dei soldati delle organizzazioni dello spaccio radicate al Tufello e che dal confinamento in poi hanno rimodulato le tecniche di vendita della droga, in funzione delle mutate abitudini dei consumatori. Ci si continua a drogare in casa e gli spacciatori affinano le tecniche dello smercio.

Il 55enne non è certo il primo finto rider spacciatore che viene arrestato in città dall’inizio della pandemia. Sempre a Fidene era stato arrestato un finto rider spacciatore che si muoveva a bordo di un taxi, il 13 maggio scorso gli agenti del commissariato Monteverde avevano arrestato un 36enne che trasportava 60 grammi di hashish al posto della pizza Margherita.