Gruppo Escursionistico Atlantide – Riflessione militante sull’ultima gita

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Passo di Mezzamalga, 2332 metri s.l.m., 17 ottobre 2021
La giornata domenicale di metà ottobre inizia con il ritrovo del gruppo al casello di Ospitaletto, alle ore 07.30. Nonostante l’orario e il freddo che allettava l’idea di rimanere nelle proprie case a riposare, la partecipazione è stata numerosa, permettendo di conoscere anche nuovi volti. Ciò è prova del fatto che la montagna richiama coloro che hanno una predisposizione dell’anima rivolta verso l’alto.
Dopo l’arrivo di tutti i partecipanti, si parte in macchina per raggiungere la magnifica Valle Camonica, specificamente nella zona del Volano situata a circa 1250 metri s.l.m., nel comune di Cimbergo. All’arrivo siamo accolti da un gelido vento ottobrino, che ci permette un rapido risveglio dopo il tempo trascorso al caldo in auto.
Ben bardati e con gli zaini in spalla partiamo per la camminata, che inizia con un forte dislivello fino al rifugio De io Marie, situato a 1427 metri s.l.m. Lì incontriamo un signore camuno che ci invoglia a raggiungere la vetta, descrivendoci il magnifico paesaggio che si può vedere da lassù.
Seguendo la segnaletica ci inoltriamo in un bosco che sta cambiando colore, un bosco ormai autunnale, che preannuncia l’arrivo dell’inverno. Una morte esteriore della natura che non deve essere anche interiore dell’uomo: se fuori arriva il buio, in noi rimarrà la luce.
Il sentiero rispecchia la varietà della natura, trasformandosi lungo il tragitto. Momenti di convivialità di gruppo si alternano a percorsi in fila indiana, attraversando anche torrenti sulle scivolose rocce. In determinati punti il bosco si apre permettendo di vedere il Pizzo Badile illuminato dal sole.
Poiché la montagna non è da considerare un’esperienza da consumare, affrontiamo l’ultimo tratto uno dietro l’altro in rigoroso silenzio, permettendoci di rimanere del tempo in ascolto della montagna e di noi stessi. Questo momento termina con l’arrivo al Passo di Mezzamalga, a quota 2332 metri s.l.m., dove il panorama ci accoglie maestosamente.
Dopo un allegro pasto in compagnia facciamo ritorno sugli stessi passi, deviando brevemente per fare visita a un piccolo cimitero militare, dove troviamo vecchie croci di legno sparse tra le rocce, in ricordo dei soldati caduti nel primo conflitto mondiale.
Il ritorno verso la zona del Volano è circondato da un’atmosfera serena e spensierata, che ci permette di parlare e conoscerci meglio, avvolti da un sole che lentamente si sta ritirando.
Stanchi ma contenti, ci salutiamo dove ci siamo incontrati la mattina, augurandoci di ritrovarci per un’altra escursione con il Gruppo Escursionistico Atlantide, per affrontare la montagna con lo spirito giusto.