Stati Uniti: i negozi di giocattoli dovranno avere una sezione ‘no gender’

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Bambole e soldatini? Scordateveli. Inutili e retrogradi simboli di un passato patriarcale e sessista, dove ai bambini venivano insegnati modelli educativi fondati sull’identità sessuale binaria maschietto-femminuccia.
Oggi, invece, nei sempre all’avanguardia Stati Uniti ci pensa lo stato, con una legge, ad imporre ai negozianti di giocattoli di avere un’area con prodotti ‘no gender‘, cioè fluidi. 
La legge riguarderà gli oggetti per l’infanzia destinati a favorire il sonno, il rilassamento, l’alimentazione, la dentizione o la suzione. Parliamo perciò di giocattoli e accessori che incidono nella primissima fase neonatale del bambino, potendo così incidere in modo subliminale e non consapevole sulla sua formazione e sulla consapevolezza di sè come individuo.
Lo scopo della nuova norma, nell’intento del legislatore orwelliano che l’ha pensata, sarebbe quella di aiutare i cittadini a capire quante siano le differenze ingiustificate applicate ai prodotti, in modo da contrastare, fin dalla tenera età, i pregiudizi di genere. Avete capito? Con la scusa di combattere il pregiudizio si impone – sin dentro la culla! – un pregiudizio opposto e contrario, imponendo al neonato di non identificarsi nel proprio sesso biologico.

(Tratto da tgcom24.it) – In California i negozi di giocattoli dovranno avere per legge una sezione “no gender”

E’ la California il primo Stato Usa che avrà, nei grandi centri commerciali, una sezione no gender per giocattoli e articoli per l’infanzia. Sabato il governatore Gavin Newsom ha firmato la nuova legge, spiegando che non vieta le sezioni maschili e femminili ma impone ai grandi rivenditori di avere uno spazio d’esposizione separato e neutro rispetto al genere.

In queste sezioni genderless saranno mostrate delle “selezioni ragionevoli” di giocattoli e articoli per l’infanzia, indipendentemente dal fatto che siano stati commercializzati per un particolare sesso.

La legge non riguarderà il commercio dell’abbigliamento ma solo gli oggetti per l’infanzia destinati a favorire il sonno, il rilassamento, l’alimentazione, la dentizione o la suzione. Lo scopo della nuova norma è aiutare i cittadini a capire quante siano le differenze ingiustificate applicate ai prodotti, in modo da contrastare, fin dalla tenera età, i pregiudizi di genere

Chi contravviene alla legge rischia una multa di 250 dollari per la loro prima violazione e 500 dollari per le successive. La legge entrerà in vigore nel 2024 e verrà applicata ai grandi rivenditori della California con 500 o più dipendenti.