Alexis Carrel – Per l’uomo integrale

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Pubblichiamo con piacere un articolo di un nostro lettore, in memoria di un chirurgo francese che, convertitosi al cattolicesimo, scrisse un’ importante opera di critica della società moderna.

(di Andrea Sorato)

“La civiltà moderna ci ha portato sistemi di vita, di educazione e di alimentazione che tendono a dare agli uomini le qualità degli animali domestici” 

(Alexis Carrel – L’uomo, questo sconosciuto, 1935)

 

Alexis Carrel (28 giugno 1873 – 5 novembre 1944) celebre chirurgo e Premio Nobel per la medicina (1912) riscoprì la natia fede cattolica dopo un viaggio a Lourdes, in cui assistette alla miracolosa guarigione di una sua paziente. E’ ricordato in particolare per la pubblicazione di un opera, divenuta un vero e proprio bestseller nel primo dopoguerra, il titolo di quest’opera è “L’uomo, questo sconosciuto” (opera che ha attirato l’attenzione di personalità come il pensatore egiziano Sayyid Qutb o l’iraniano Ali Shariati).

In quest’opera, il Dottor Carrel prende in esame vari aspetti della società moderna (e,secondo noi, a maggior ragione, postmoderna) dalla tendenza di basarsi soltanto sull’aspetto puramente materiale dell’esistenza, a discapito di quelli psicologico e spirituale, della tendenza alla “specializzazione” della conoscenza (si pensi alla medicina) a discapito di una conoscenza “olistica” dell’uomo e dell’universo, insomma, una disamina della nostra società sempre più falsa, contraffatta, contraddittoria, artificiale, in cui l’intuizione, l’intelligenza, il senso del bello, la differenza tra i sessi, la temperanza, la volontà, lo spirito di adattamento, il senso morale, il senso mistico religioso, sono via via andati perduti… una società, la nostra, causa financo di malattie psico-fisiche (si noti ad esempio l’uso in aumento di farmaci antidepressivi che caratterizza la nostra società) in cui l’uomo è ridotto a macchina/consumatore. 

Solo una scienza liberata dai lacci di interessi terzi e quindi in grado di divenire “olistica”, integrale, può riportare l’uomo e la società, in ogni ambito, al suo stato armonico, una società che riporti l’Uomo al suo stato “Integrale” che tenga conto di tutti i suoi aspetti, Spirituale, Mentale e Fisico.

Ci rendiamo conto, in poche righe di non poter rendere giustizia ad un uomo e ad un testo tanto importanti, ci auguriamo ad ogni modo di averne contribuito, nel nostro piccolo, alla riscoperta, in particolare, da parte dei più giovani (per lo meno quella parte non ancora preda delle illusioni postmoderne), coloro che (in primo luogo) sono chiamati ad intraprendere una lotta, senza quartiere, contro questa società, sul piano Spirituale, Mentale e Fisico senza tener conto del possibile risultato di tale lotta, guidati da una Fede incrollabile, ogni cosa, diventa possibile.