Ghali come Fedez: insulta il sacro perché il suo unico dio sono i soldi

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Tempi duri per il rapper milanese Fedez che, nella classifica di blasfemia e arroganza, sta venendo scavalcato dal collega Ghali. Il rapper Ghali, figlio di tunisini immigrati e cresciuto nella periferia milanese, ha infatti inanellato una serie di ‘perle’ da far dimenticare il miglior (peggior) Fedez. 
Qualche settimana fa, infatti, Ghali è diventato uno dei volti di Mc Donald’s, la catena di fast food emblema del peggior imperialismo americano. Per Mc Donald’s Ghali ha addirittura creato un brano ad hoc che si chiama ‘Wallah‘ (tradotto: giuro su Dio), decidendo così di scomodare l’Altissimo per promuovere un panino.
Mica male per uno che viene dall’Africa settentrionale e che dovrebbe ben conoscere cosa significhi quel simbolo a certe latitudini del mondo e, soprattutto, cosa significhi usare il nome di Dio invano.
Poi è stata la volta della ‘rissa’ (a debita distanza) e in mondo visione durante una recente partita del Milan con Matteo Salvini, che ha fatto guadagnare al rapper Italo-tunisino diversi punti tra gli hater della Lega.
Oggi è la volta della collaborazione con Benetton, per lanciare alla modica cifra di circa 25€ un velo islamico (hijab) ‘unisex’, cioè adatto a uomo e donna. Lecito immaginare che la reazione del mondo islamico sarà negativa, cosa che farà guadagnare a Ghali altri punti nel gioco del politicamente corretto a cui evidentemente punta da qualche tempo a questa parte.
Non c’è che dire, sentiamo già la sedia a forma di trono di Fedez traballare!

(tratto da ilfoglio.it) – In Francia l’hijab di Benetton fa arrabbiare sia i macronisti sia gli esponenti della destra

Diversi utenti denunciano l’azienda che sdoganerebbe con la sua iniziativa commerciale uno “strumento di sottomissione” che umilia le donne. Secondo il quasi-candidato Éric Zemmour è “Il ‘wokismo’ a servizio dell’islamizzazione dell’occidente”

Hijab unisex in tessuto elasticizzato. Piccola stampa a contrasto sul lato sinistro che unisce il logo Benetton alla G di Ghali. Questo accessorio appartiene alla capsule collection ‘United Colors of Ghali’, ideata da Ghali”. Così viene presentato sul sito ufficiale di Benetton l’hijab disegnato dal rapper milanese Ghali nell’ambito di una collaborazione con il marchio trevisano iniziata a settembre. Nella collazione ideata dal rapper di origini tunisine, sono presenti felpe, pantaloni, zaini, cappelli, ma anche capi per bambini. “Abbiamo cercato di creare qualcosa di stiloso e comfy, che tutti possano indossare”, ha detto Ghali, soffermandosi in particolar modo sull’hijab, ossia il velo indossato dalle donne di confessione islamica che lascia scoperto soltanto l’ovale del viso.

 

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