Cuib femminile RAIDO | Merry Kitch-mas

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(A cura del Cuib Femminile RAIDO)
Babbo Natale a Modena si mette a ballare in piazza, in leggins rossi e canotta, cinturone in vita con tanto di tutù realizzato con rami di abete illuminati da scintillanti lucine natalizie multicolore. Solleva un cuore rosso con le braccia, mostrando anche una simpaticissima peluria canuta sotto le ascelle. Davvero esilarante.
Non ci interessa sapere gli orientamenti sessuali di questo Babbo Natale, come quello della pubblicità delle poste norvegesi (vedasi link in basso, astenersi stomaci forti) oppure no, se è più o meno ironico o se per qualcuno è persino divertente. Lontane da qualsiasi forma di moralismo o di rigorismo ideologico, riteniamo, ma solo per stavolta, più che sufficiente appellarci al nostro senso estetico: che pacchianata kitsc!

(Tratto da Repubblica.it) – Modena, il Babbo Natale in tutù divide la piazza

Quest’anno Babbo Natale non porterà solo doni, ma anche polemiche, a Modena, dove la piazza si divide. Infatti l’installazione di un Babbo Natale in tutù, nella centrale  piazza XX settembre, scatena le reazioni del centrodestra della città emiliana, che parla di una figura svirilizzata: “Più un’icona arcobaleno – è la critica mossa dal senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Enrico Aimi – per adulti ideologizzati, mezzo babbo e mezza babba, che una figura da magia del Natale. Ma qui non si smette mai di fare politica, nemmeno di fronte ai bambini”.

A parlare di installazione pensata per fare propaganda è anche Fratelli d’Italia: “Viste le sue recenti battaglie e l’odio per le nostre tradizioni forse la sinistra ha trovato finalmente il suo simbolo natalizio, un bel Babbo Natale in calzamaglia”, aggiunge Ferdinando Pulitanò, presidente provinciale di Fdi . Mentre  sulla sua pagina Facebook l’autore dell’opera Lorenzo Lunati è intervenuto per spiegare così il Babbo Natale della discordia: “Un Babbo che ci ha visti perdere tutti i riferimenti della nostra vita quale la conoscevamo, da un momento all’altro, è un Babbo che ci ha guardati da lontano smarriti e sofferenti per quasi due anni, che ora vede finalmente che siamo quasi a sorridere di nuovo. Un Babbo umano, che danza per liberarsi un po’ dal peso che si è portato sulle spalle per tutto questo tempo”, spiega Lunati.