In memoriam | Omaggio a Stéphane Blet

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di Andrea Sorato


E’ con profondo rammarico che abbiamo appreso della scomparsa del compositore di fama internazionale Stéphane Blet, avvenuta il 7 gennaio, in circostanze tutt’ora da appurare. Era minacciato di morte dalla “Ligue de défense Juive” e preso di mira dalla “Ligue internationale contre le racisme et l’antisémitisme”, in seguito si era rifugiato in Turchia dove viveva da diverso tempo.
Autore di varie composizioni musicali, nel corso degli anni molto apprezzato ed insignito di vari premi, tra cui: “L’ordre des Arts et des Lettres” nel 2005 dal governo francese, poi revocato nel 2019.
Fu membro della massoneria ed in seguito se ne distaccò; scrisse varie pubblicazioni sull’argomento, tra queste: “Franc-maçonnerie – L’effroyable vérité” per la casa editrice “Kontre Kulture” del celebre intellettuale francese Alain Soral.
Nel tempo instaurò una attiva collaborazione con il celebre umorista Dieudonné tanto da scrivere la prefazione del libro di quest’ultimo “Réponse à Éric Zemmour” riguardante il noto candidato alle presidenziali francesi del 2022.
Fu fiero sostenitore dei Gillet Gialli e del Popolo Palestinese.
Un vero artista contro i poteri forti.
Che la Terra ti sia Lieve!

Bibliografia:
1- https://fr.wikipedia.org/wiki/St%C3%A9phane_Blet
2- https://egaliteetreconciliation.fr/Stephane-Blet-nous-a-quittes-66836.html