FUOCO | Ripartire dall’ AGRI-CULTURA

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“L’Italia degli spaghetti, delle sagre, del buon cibo, del turismo enogastronomico è stata colpita duramente con la pandemia. Su di essa si è abbattuto un vero e proprio tsunami che ha pure travolto, nel suo violento passaggio, molte aziende agricole, per lo più a carattere familiare, motori indiscussi di questo già fiorente settore.
L’agricoltura italiana, la piccola e grande agricoltura italiana, soffre e lascia sul campo devastato, pezzi importanti, i migliori dei quali, manco a dirlo, sono nel mirino di multinazionali pronte a fagocitarli.”

Da questa premessa poco incoraggiante Ugo Timpanaro traccia la linea per ripartire da una sana concezione di agri-cultura.

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