Milano vista dalla sinistra radical chic

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La spocchia della sinistra radical chic ha moltissimi difetti, ma forse il peggiore è l’enorme scollamento tra la realtà e la sua percezione.
Così, in una città come Milano, l’amministrazione comunale si sta dimenticando che la città non è composta solamente da quel chilometro quadrato abbondante che va da Piazza San Babila al Castello Sforzesco, ma da decine di chilometri quadrati di quartieri dimenticati.
Così, mentre da un lato si inaugurano aiuole e piste per monopattini, dall’altro lato i tram vengono fermati da bande di delinquenti provenienti dell’hinterland e che spesso attraggono anche giovanissimi della Milano-bene; crescono le violenze, lo spaccio e il degrado.
Ma alla sinistra questo non importa, basta che ci siano i banani rigogliosi in Piazza Duomo, mentre il resto… è colpa di chi non vota PD, ossia dei poveracci senza lavoro in centro e senza bicilettina elettrica.