PRIMAVERA DI BELLEZZA – 26.03.2022

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“Se la morte è la conclusione necessaria della vita terrena, si può pensare che ogni essere l’ affronti con la medesima convulsione o fermezza con cui ha vissuto la propria esistenza umana. Sotto questo aspetto la nostra morte, simbolicamente, avrà le stesse vesti della nostra vita.” 

 

Nel solco tracciato dalle parole di Gaetano Alì, nella mattinata di sabato 26 marzo il Coordinamento Militante “Il Cerchio” è giunto compatto al Campo della Memoria, presso Nettuno, per onorare gli immortali Leoni del Barbarigo, che qui caddero ed oggi riposano, in difesa di uno Spazio, una terra ma prima ancora di una Idea.
Non a caso, l’appuntamento è caduto in prossimità del 23 marzo, data in cui, nel 1919, si manifestò per la prima volta l’Idea che infiammò i loro cuori.
Convinti che il sacrificio di questi giovani eroi vada onorato attraverso l’azione militante, sono state effettuate attività di manutenzione straordinaria, restituendo al Campo la pulizia che spetta ad un luogo sacro.

 

Successivamente, si è tenuta una breve cerimonia con deposizione di fiori su ogni tomba. 
Frequentare e manutenere il Campo della Memoria di Nettuno è un dovere per chi voglia continuare la lotta per l’Onore e la Fedeltà, principi incisi nei cuori di chi cadde.