Incise sulla pietra | Colui che è verace – Apocalisse 19

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11 Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco; colui che lo cavalcava si
chiamava «Fedele» e «Verace»: egli giudica e combatte con giustizia.
12 I suoi occhi sono come una fiamma di fuoco, ha sul suo capo molti diademi;
porta scritto un nome che nessuno conosce all’infuori di lui.13 È avvolto in un
mantello intriso di sangue e il suo nome è Verbo di Dio.
14 Gli eserciti del cielo lo seguono su cavalli bianchi, vestiti di lino bianco e puro. 15 Dalla bocca gli esce una spada affilata per colpire con essa le genti. Egli le governerà con scettro di ferro e pigerà nel tino il vino dell’ira furiosa del Dio onnipotente. 16 Un nome porta scritto sul mantello e sul femore: Re dei re e Signore dei signori.
17 Vidi poi un angelo, ritto sul sole, che gridava a gran voce a tutti gli uccelli che
volano in mezzo al cielo: 18 «Venite, radunatevi al grande banchetto di Dio.
Mangiate le carni dei re, le carni dei capitani, le carni degli eroi, le carni dei cavalli
e dei cavalieri e le carni di tutti gli uomini, liberi e schiavi, piccoli e grandi».
19 Vidi allora la bestia e i re della terra con i loro eserciti radunati per muover
guerra contro colui che era seduto sul cavallo e contro il suo esercito. 20 Ma la
bestia fu catturata e con essa il falso profeta che alla sua presenza aveva operato
quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevan ricevuto il marchio della
bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di
fuoco, ardente di zolfo. 21 Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva di
bocca al Cavaliere; e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni.

APOCALISSE 19:11-21