Vires VS Virus • pillole tradizionali contro il contagio della paura – 31

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«”Non datevi pena di obbedire – gli suggeriva – non ascoltate la voce del vostro Padrone, che vi promette in paradiso, ma sempre al di là da venire. Ascoltate la voce di chi può invece farvi felici di qua, subito, senza ritardi”».
(Messer Arcibaldo – Lettere di un esperto diavolo a un apprendista tentatore, S.M. Lanzetta – ed. Fede & Cultura)
In questa lettera Arcibaldo racconta a Polliodoro quale sia stata l’origine e come si sia diffuso il male sulla terra: una seduzione inoculata nella mente dei primi uomini dal Diavolo in persona. 
L’uomo abusò della libertà che gli era stata concessa, disobbedì alle leggi supreme e così il male vinse.
Il Tentatore promise ai primi uomini di poter vivere senza restrizioni e di poter affermare la loro volontà senza limiti alcuni. Venne promesso loro un paradiso sulla terra in cambio del rinnegamento di Dio.
Il male non esiste in sé ma come negazione del bene, come assenza di qualcosa che dovrebbe esserci e invece non c’è. Per questo il male non è stato creato ma ha avuto origine da una libera scelta: fare il male per il piacere di farlo. Il male non esisteva ma è stato scelto.
L’eterna lotta tra il bene e il male nasce quindi da un abuso della libertà contro Dio, dalla scelta deliberata di spingere la propria libertà fino al punto di volersi sostituire a Lui. Proprio da questa scelta primordiale ha avuto origine ogni male.
Non a caso quando qualcosa va storto si dice che c’è lo zampino del Diavolo. Perché proprio lui, il Male, il padre di tutti i tentatori, dispensa tra gli uomini ingiustizie, sofferenze e dolori. Nel suo stesso nome è racchiusa l’essenza della sua natura: il termine Diavolo indica, infatti, colui che divide. Separa gli uomini tra loro e da Dio, e così facendo allontana ogni speranza, fiducia e bene per lasciare spazio al terrore, alla paura e al male.
È lui l’avversario da combattere, nascosto dietro l’angolo in attesa di approfittare di una distrazione o per servire una qualche tentazione. Una battaglia però che riguarda soprattutto la propria dimensione interiore, forti di quella forza che solo la Fede può dare per rendersi strumento del bene. Perché è solo con il permesso di Dio che ogni cosa può accadere. Una legge a cui persino l’opera del Diavolo è tenuta a sottostare.