Vires VS Virus • pillole tradizionali contro il contagio della paura – 33

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«La nostra regola d’oro è operare nel silenzio, dietro le quinte, senza essere visti. Preferiamo che non ci si accorga di noi. Convinceremo i mortali che tutto dipende da loro, mentre in realtà molto dipende anche da noi».
(Messer Arcibaldo – Lettere di un esperto diavolo a un apprendista tentatore, S.M. Lanzetta – ed. Fede & Cultura)
Arcibaldo, precettore di Polliodoro, scrive al suo discepolo della necessità di operare nell’ombra, senza che gli uomini si accorgano dell’influenza del Diavolo sulla terra ma che anzi si convincano di essere essi stessi gli artefici del proprio destino.
L’uomo crede di poter dominare le cause e gli effetti, in quanto unico agente. Per esempio, ritiene che il progresso sia merito suo, della sua scienza e della sua tecnica. Luoghi dove invece si nasconde (neanche tanto bene) il Diavolo.
Il “caso” rappresenta un’eccezione. Gli uomini considerano, infatti, che sia il caso ad avere il monopolio di ciò che accade sulla terra al di fuori del loro controllo. Ma il caso non esiste, esiste la Divina Provvidenza che non è né buona né cattiva e da cui provengono gioie e dolori. Persino le crisi economiche, le guerre e le epidemie rientrano nel disegno della Divina Provvidenza.
Sono le cattive azioni dell’uomo a dare origine ai dolori terreni. Il progressivo allontanamento da Dio, a volte inconsapevole e spesso consapevole, comporta inevitabilmente l’avvicinamento al Diavolo, il quale tesse la sua tela per catturare l’uomo, consumarlo e prenderne il controllo. 
Nel male prolifera altro male; come una bugia innesca molte altre bugie, così da cattiverie e dolori hanno origine nuove cattiverie e nuovi dolori. Infatti, le energie negative scaturenti dalle cattive azioni richiamano coloro che, come Arcibaldo e Polliodoro, del male ne hanno fatto il proprio regno.
La scelta di rinnegare ogni tipo di spiritualità e di abbandonare il Sacro preclude all’uomo le porte per l’elevazione ma spalanca quelle per gli inferi. Segno evidente di questo processo sono, sulla terra, la diffusione dell’individualismo in cui tutto ruota attorno all’avere a discapito dell’essere.
L’uomo contemporaneo, concentrato ad appagare gli istinti, ha escluso dalla propria vita ogni considerazione di ordine spirituale. Per questo è l’epoca del trionfo delle ideologie promosse sulla terra dalle forze luciferine come il relativismo, lo scientismo, l’edonismo e il materialismo.
Per rimuovere tutto ciò, per estirpare il male, occorre individuare e combattere le cause profonde dell’allontanamento dal Bene, dalla Verità e dalla Giustizia.