Arrivano i robot, e gli operai?

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Debuttano anche in Italia robot ad alta tecnologia, e agli operai chi pensa più? Sembra ormai chiara la direzione che sta prendendo il mondo del lavoro: quella della robotica e della fabbrica 2.0 senza operai. È proprio così, se già alcuni colossi tecnologici hanno aperto fabbriche senza personale dove lavorano solo robot operai, la sostituzione – che già avviene da anni – accelera sempre di più.
Non è così lontano il mondo immaginato dall’autore fantascientifico Isaac Azimov nel suo Io Robot, o quello molto più tetro (e forse più realistico) in stile Blade Runner dove è sempre più difficile comprendere la linea che divide gli esseri umani dai cosiddetti ‘replicanti’, veri e propri robot dalle sembianze umane. Certo, queste derive sono molto lontane e ci vorranno anni prima che ci vengano imposte, ma l’avanzamento tecnologico corre in discesa e, come una frana o una valanga, acquista sempre più forza e velocità, ma soprattutto è sempre più difficile fermare questa folle corsa alla robotizzazione e alla macchinizzazione.
Sono molte di più le conseguenze negative di questa corsa alla robotizzazione e disumanizzazione del mondo del lavoro, ma ora che anche la sinistra dura e pura ha abbandonato gli operai e i lavoratori per vendersi al capitale apolide e all’immigrazione selvaggia, chi si prenderà cura degli operai? Chi avrà a cuore le milioni di famiglie che lavorano e sudano nelle fabbriche?

(Tratto da Ansa.it) – Debutta il robot umanoide ‘Robee’ per fabbrica 5.0; Creato da Oversonic e presentato a Sps Italia

Debutta ufficialmente “RoBee”, il robot umanoide cognitivo Made in Italy creato per l’industria a supporto delle persone nei lavori usuranti e pericolosi per la salute fisica e psicologica.

Progettato e realizzato da Oversonic nel centro produttivo di Besana Brianza, RoBee è stato presentato a Sps Italia, fiera dell’automazione e dell’industria intelligente.

“Arriviamo a questo appuntamento appositamente con un prodotto studiato per rispondere alle esigenze delle smart industries – afferma Fabio Puglia, presidente di Oversonic -.

Frutto di un lavoro progettato e validato anche grazie alla collaborazione con alcune aziende partner, che hanno testato il robot nei propri stabilimenti, RoBee rappresenta la nuova generazione di robot cognitivo, in possesso di tutte le necessarie certificazioni per essere commercializzato e per operare all’interno degli ambienti industriali. Una macchina in grado di coniugare una strategica piattaforma cognitiva in cloud ed un’operatività di carattere industriale: il punto di equilibrio tra un approccio 5.0 e le più innovative tendenze della robotica sociale”.

Il team di ingegneri di Oversonic negli ultimi sei mesi ha reingegnerizzato la struttura del robot, che oggi è più veloce nelle performance operative, più flessibile nella navigazione, più efficiente nei consumi e nella capacità di apprendimento.