L’editoria politicamente corretta perde un altro pezzo: “L’Essenziale” chiude come rivista (cartacea)

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Dopo la crisi de “L’Espresso” che qualche settimana fa ha portato alla (s)vendita della storica testata sinistrorsa al peggior offerente ora “L’Essenziale”, patinato settimanale radical chich, figlio della blasonata testata “Internazionale” chiude i battenti e non sarà più in edicola. L’Essenziale era nato a Novembre 2021: facendo due rapidi conti, questa (dis)avventura editoriale non è durata neanche un anno.
E’ sempre più evidente: i lettori si sono stancati di leggere, e la carta stampata è in crisi, d’accordo. Ma il grande pubblico si è soprattutto stancato delle ciarle di queste testate, dei suoi Direttori-gendarmi del politicamente corretto, e delle loro inchieste fondate sul nulla. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, nonostante il Direttore De Mauro – nel disperato tentativo di salvare la faccia – adduca i motivi di questo fallimento alla guerra in Ucraina e all’aumento dei costi della carta.

(tratto da ilfattoquotidiano.it) – L’Essenziale non uscirà più in edizione cartacea: la rivista di Internazionale sarà solo online

Il direttore della testata Giovanni De Mauro lo fa sapere nell’editoriale ‘Arrivederci’ pubblicato in prima pagina dell’ultimo numero uscito il 15 luglio. Poi l’appello ai lettori: “A  tutti coloro che ci hanno seguito fin qui, e che ringraziamo, chiediamo di continuare a farlo”

Ne dà notizia il direttore di Internazionale, Giovanni De Mauro, nell’editoriale ‘Arrivederci’ pubblicato in prima pagina dell’ultimo numero uscito il 15 luglio: il settimanale L’Essenziale non uscirà più in edizione cartacea. “L’aumento dei prezzi delle materie prime, dovuto soprattutto alla guerra in Ucraina, non ci consente di proseguire. Il giornale va bene, in edicola e in abbonamento, ma non abbastanza da coprire tutti i costi di carta, stampa e distribuzione. E quindi ci fermiamo, almeno con l’edizione che esce il sabato. Ma il progetto dell’Essenziale continua“.

Poi l’appello ai lettori: “A tutti coloro che ci hanno seguito fin qui, e che ringraziamo, chiediamo di continuare a farlo”. E la promessa finale: “In tutte le sue nuove versioni, L’Essenziale terrà fede allo spirito iniziale: raccontare l’attualità italiana”.