Comunità Militante Furor | “Niente sarà come prima”

77
“Niente sarà come prima”. Era questa la frase più diffusa e più temuta durante i primi mesi di circolazione del Covid – 19. A distanza di anni possiamo affermare con assoluta certezza che questa frase è veritiera. Senza soffermarci troppo su alcune questioni già trattate come ad esempio le nuove abitudini che sono ormai (a)normalità, vogliamo invitare a fare una riflessione sul nostro futuro.
In un mondo governato dalla crisi (economica, pandemica, energetica, climatica e così via), i media non fanno che parlare di scemenze e del matrimonio di Totti. Quando parlano di temi attuali, invece, lo fanno con il solo fine di scatenare angoscia e terrore. Che si scateni questo, è comprensibile. L’uomo moderno non ha riferimenti né sostegni, è una scatola vuota che si distrugge in poco tempo.
Noi, aspiranti militanti, sappiamo che dobbiamo affrontare questi tempi con un’altra attitudine. In questi giorni in TV si vocifera di un piano Austerity, il quale prevede la chiusura anticipata dei locali e di altre attività. Il lockdown cambia aspetto, ma torna più forte di prima.
Immaginare mesi, anzi anni, con nuove chiusure o comunque limitazioni della privacy di qualsiasi tipo è deleterio e distruttivo. Non a caso, i casi di instabilità mentale sono aumentati a dismisura nel corso di questi anni. Ripetiamo che non vogliamo piangerci addosso, dobbiamo vivere questi tempi seguendo la via guerriera, ma è bene aprire gli occhi e capire che qualcosa si sta muovendo e dobbiamo essere pronti.

(tratto da true-news.it) – Piano Austerity del Governo, cosa prevede: dal coprifuoco nei negozi a tagli di luce e gas

Piano Austerity: il Governo sta cercando di prevedere un piano B in caso di emergenza. Se dalla Russia non dovesse più arrivare gas ed i taglia fossero completi, ecco che l’Europa e quindi l’Italia dovrebbero prepararsi al peggio.

Piano Austerity del Governo

Il piano Austerity è il piano B del Governo in caso d’emergenza. In caso di tagli totali del gas da parte della Russia, sarebbero previsti degli interventi su riscaldamento, aria condizionata e illuminazione.

Prima ancora, invece, è prevista una campagna di sensibilizzazione per il risparmio.

Il piano prevede anche un maggiore utilizzo dell’energia derivata dal carbone e le estrazioni di gas dalle piattaforme con le trivellazioni. Mentre la riduzione delle temperature nelle case riguarda il periodo invernale. Intanto, l’Europa dovrà prepararsi a ridurre i consumi del 15% con Bruxelles che presenterà tra poco più di una settimana un piano di strategia unitaria.

Cosa prevede: dal coprifuoco nei negozi a tagli di luce e gas

Il Messaggero riporta cosa dovrebbe prevedere il nuovo piano d’emergenza del Governo, le misure che sarebbero eventualmente prese e in che cosa consisterebbero nello specifico:

-nelle case temperatura dei termosifoni ridotta di 2 gradi e paletti sugli orari;
-coprifuoco sull’illuminazione in casi estremi;
-taglio all’illuminazione dei lampioni nelle città e nei musei (fino al 40%);
-chiusura anticipata degli uffici pubblici;
-riduzione del riscaldamento a 19 gradi negli uffici pubblici;
-chiusura anticipata dei locali privati (alle 23);
-chiusura anticipata dei negozi (alle 19);
-riduzione del gas e delle elettricità alle imprese “interrompibili”.